Giulianova, che carattere Il Fano costretto al pari

26 Gennaio 2015

Marchigiani in vantaggio su rigore contestato, rimedia Mariani in extremis Giorgini: «L’arbitro ha compromesso la partita, ma noi non molliamo mai»

GIULIANOVA. Neanche il Fano, dopo la Sambenedettese, riesce a espugnare il Fadini. Il Giulianova, sotto la pioggia incessante e su un terreno al limite della praticabilità, mette il freno anche alla seconda in classifica, al termine di una partita emozionante, ricca di occasioni e bel gioco, nonché di polemiche per il rigore concesso agli ospiti.

Il Fano dell’ex Alessandrini si dimostra, tuttavia, grande squadra, da alta classifica, che ha nel gioco e nelle invenzioni di altra categoria di Sivilla e Borrelli le sue qualità migliori. I giallorossi non sono stati da meno. I ragazzi di Giorgini non si sono fatti intimorire e hanno reso vita dura al Fano, rischiando anche di vincere nel finale dopo l’insperato pareggio. Gli ospiti si presentano subito con due occasioni da rete: al 10’ Falso respinge una conclusione di Sartori, al 15’ Sivilla sfiora il palo in diagonale dopo una discesa di 60 metri palla al piede. Al 26’ l’episodio che ha scatenato l’ira dei tifosi e del tecnico Giorgini contro l’arbitro Carella: Borelli prova a seminare il panico al limite dell’area, Raparo lo ferma regolarmente, ma per l’arbitro è calcio di rigore. A trasformarlo è Sivilla e poco dopo Giorgini viene allontanato per proteste (nella ripresa stessa sorte per il suo vice Pagliaccetti).

Al 32’ il Giulianova va vicino al pari con una gran botta da 30 metri di Ferrante, ma Ginestra respinge.

Nella ripresa il ritmo non scende e le due squadre cercano senza pause la via del gol, ma è del Giulianova la più clamorosa occasione al 16’: Mariani conclude da fuori area e pallone che si stampa sulla traversa. Nassi al volo raccoglie la respinta ma manda a lato da ottima posizione. Il Fano prova a chiudere la gara al 18’ e al 24’ con Olivi, ma il centrocampista prima non centra la porta, poi trova Falso sulla sua strada. E dopo una prima risposta con Falsaperla (30’) che impegna da fuori Ginestra, i giallorossi trovano il pari al 43’ con una girata al volo di Mariani che sorprende Ginestra e si infila alle sue spalle regalando il quarto 1-1 consecutivo al Giulianova.

Francesco Giorgini, al termine della gara, non usa mezzi termini. «Sulla gara poco da dire: è stata una bella partita, il Fano ha dimostrato di essere tra le migliori squadre del girone, forse la più forte che abbiamo affrontato. Per noi è un buon pari, la squadra non molla mai ed è stata premiata, nonostante fossimo contati. E non tutti stavano bene. Ma quel rigore è uno scandalo, non solo non era fallo ma era anche fuori area. Questo arbitro non dovrebbe dirigere più una gara. Ha compromesso subito la partita. Non è la prima volta, basta vedere quello che ci hanno negato con l’Amiternina. Ora abbiamo il dovere di continuare a giocare così, abbiamo tre gare importanti con la salvezza ad attenderci».

Alessandrini, invece, schiva le polemiche. «Non ho visto bene l’azione del rigore. Non credo, però, sia questo un grosso problema. Penso che l’arbitro abbia diretto con personalità. Per il resto abbiamo fatto la nostra partita, una buona gara, nonostante il campo pesantissimo. In campo ho visto 22 giocatori che hanno dato tutto e hanno dato vita a un match divertente e dal ritmo alto. La classifica? Non eravamo partiti con grandi ambizioni, ma stiamo facendo bene. A volte, come in questo caso, non ci riesce di chiudere la partita».

Vincenzo Raimondi

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