Giulianova distratto alla festa del Campobasso

4 Novembre 2019

Un doppio Cogliati piega Bifulco, dubbi sul rigore. Giglio: «Non riusciamo ad avere continuità» 

CAMPOBASSO. Un Giulianova distratto esce battuto da Campobasso: un risultato giusto sia sul piano del gioco che su quello delle occasioni da gol. L’unica attenuante per l’undici giallorosso è il calcio di rigore del 2-0, apparso tutt’altro che solare, che ha di fatto mozzato le speranze di recuperare la partita nel momento in cui la squadra stava provando a creare qualcosa di buono. Partita giocata in condizioni climatiche difficili, con folate di vento e improvvisi acquazzoni alternati a momenti di tregua. Rispetto alla vittoria contro il Chieti, nel Giulianova cambiano il portiere (Bifulco al posto di Di Piero) e la guida dalla panchina (mister Federico Del Grosso è squalificato, al suo posto Beppe Giglio). Il Campobasso, che nell’occasione festeggia il suo centenario, parte forte e il Giulianova inizialmente sta a guardare. Il tempo di prendere le misure e dopo tredici minuti di gioco Fioretti ha un’opportunità per portare in vantaggio i suoi. Nell’occasione è bravo Dolce a recuperare palla a metà campo e lanciare l’attaccante, il cui diagonale è parato a terra da Natale. Strappa poi applausi al 19’ Soriano, il migliore degli abruzzesi, quando si alza la sfera e lascia partire un insidiosissimo tiro al volo, che si spegne di poco alto sulla traversa. Il Giulianova del primo tempo è quasi tutto, però, in questi sei minuti. È infatti la squadra di casa a passare, sfruttando una difesa non ineccepibile che si fa sorprendere dal tocco di Candellori sulla sinistra per il liberissimo Cogliati, bravo a tagliare e battere Bifulco. Ti aspetti la reazione dei giallorossi e invece è la squadra di casa a insistere, a creare altre occasioni e a sciuparle. Dopo un altro bel gioco a due Cogliati-Candellori, con il secondo che tira e Diamoutene che respinge, nel giro di 3’ Tenkorang si divora prima un gol già fatto (liberissimo in area, raccoglie un cross dalla sinistra e tocca di testa da due passi mandando incredibilmente fuori), poi sbaglia il tap in su una bella respinta di Bifulco su Pizzutelli al termine di una mortifera ripartenza dei molisani. I giuliesi, insomma, rivedono i fantasmi di Fiuggi e se restano in partita è solo perché gli avversari li hanno graziati. Nel secondo tempo, però, qualcosa cambia: il Giulianova è più accorto nel chiudere gli spazi e concentrato nel cercare il ribaltamento di fronte. Non che arrivino grandi palle gol, ad eccezione di quella servita centralmente per Fioretti al quarto d’ora, con l’attaccante che effettua un ottimo movimento ma trova l’opposizione di un difensore di casa che manda in angolo. Giglio tenta il tutto per tutto inserendo l’ex Vitelli, giocatore offensivo, al posto di un difensore (Ferrini). Ma per un dubbio intervento di Dolce su Bontà l’arbitro De Vincentis indica il dischetto. Si incarica della trasformazione ancora Cogliati, che spiazza Bifulco: 2-0 e partita virtualmente chiusa, ma il Giulianova cerca comunque il gol. Nel recupero, è ancora Fioretti ad avere la palla buona, a muoversi e calciare bene, ma il portiere di casa è bravo quanto lui nell’opporsi.
«Non riusciamo ad avere continuità», commenta nel dopo partita Giglio, il vice di Del Grosso, «alternando prestazioni convincenti ad altre non esaltanti. Come quella odierna, dove abbiamo completamente sbagliato l’approccio. L’avevamo preparata in tutt’altro modo, questa gara. Nella ripresa i ragazzi mi sono piaciuti, poi è arrivato il rigore che ci ha tagliato le gambe».
Giuseppe Villani