Giulianova, è testa a testa tra Pergolizzi e Del Grosso

D’Ercole lavora per definire l’allenatore: l’annuncio atteso nelle prossime ore. Intanto, il sindaco Costantini sarà coinvolto in società nel ruolo di coordinatore. (Nella foto, Cristiano Del Grosso)
GIULIANOVA. Il “rinnovato” Giulianova è pronto per la prossima stagione. Manca solo un dettaglio ma è questione di ore. Vale a dire il nome del tecnico, dove a contendersi la panchina del Giulianova sarebbero Rosario Pergolizzi, che sarebbe una conferma, e Cristiano Del Grosso, reduce dall’esperienza con la Primavera del Palermo.
Ma, intanto, si sono fatti passi importanti nella società e la notizia che balza agli occhi è un coinvolgimento diretto del sindaco di Giulianova Jwan Costantini, cosa che non era mai successa in passato.
Ma diamo uno sguardo ai vari organigrammi. ll direttivo risulta così composto: Alessandro Mucciconi e Jwan Costantini ricopriranno il ruolo di coordinatori; Gianluca Conte sarà responsabile commerciale, dei rapporti istituzionali e della pubblicità. L’area acquisti e finanziaria sarà affidata ad Alessandro Mucciconi, Carlo Di Carlo e Sandro Ianni, mentre il settore marketing sarà curato da Massimo Rosso e Federico Vallese. Il settore giovanile verrà gestito dall’associazione “Giuliesi per Sempre”. I responsabili della comunicazione saranno Matteo Bianchini e Federico Taralli. Responsabile dell’ufficio legale sarà l’avvocato Serafino Di Bonaventura. Nel direttivo siederanno stabilmente Alessandro Mucciconi, Jwan Costantini, Gianluca Conte, Carlo Di Carlo, Sandro Ianni, Massimo Rosso, Federico Vallese, Matteo Bianchini, Federico Taralli e Serafino Di Bonaventura. Il nuovo Consiglio di amministrazione sarà invece composto da Alessandro Mucciconi, Carlo Di Carlo, Andrea Perozzi, Alessio Di Feliciantonio e Gianluca Conte. Oggi dovrebbe sciogliersi il nodo allenatore, dopo che è stato confermato il direttore sportivo Paolo D’Ercole. Da definire poi tutto lo staff tecnico ed anche qui ci potrebbero, e dovrebbero, essere conferme importanti, ma tutto resta legato al nome del tecnico. La presenza del sindaco diventa quasi un investimento se si considera che lo stesso primo cittadino, intervenuto sul tema, ha sempre dichiarato che «il 2026 sarà l’anno dei distinti», che resta l’opera più attesa del Fadini, insieme ad una diversa sistemazione della curva est in tubi Innocenti che sarà abbattuta e rimodulata diversamente.
Francesco Marcozzi

