Giulianova-Esa Chieti una partenza a tutto gas
ll tecnico dei teatini Coen: «È un girone in cui tutti possono giocarsela alla pari» Il Teramo riparte dalla trasferta sul campo di Jesi appena retrocesso dalla A2
CHIETI. Tre formazioni abruzzesi ai nastri di partenza di un campionato di serie B che si annuncia quanto mai interessante e si parte subito con un derby. Appuntamento alle ore 18 al PalaCastrum di Giulianova per la sfida tra i giallorossi e l’Esa Chieti in una gara che, al di là dei punti in palio, dovrebbe comunque fornire utili indicazioni ai tecnici. Sicuramente positivo l’esito delle amichevoli finora disputate dalla formazione di coach Cesare Ciocca che ripropone un roster giovane con diversi elementi dai notevoli margini di miglioramento. Dai confermati Cardellini e Gobbato alla guardia Hidalgo per finire al play Piccone e al centro Yande Fall, senza trascurare alcuni ragazzi dotati di importanti doti atletiche. Quanto basta, insomma, a fare in modo che l’Esa Chieti, il cui obiettivo dichiarato è il salto di categoria, non possa assolutamente sottovalutare l’impegno. «Siamo consapevoli delle difficoltà da affrontare», afferma il tecnico teatino Piero Coen, «in un derby che va approcciato con la massima concentrazione. Giulianova è una buona squadra che gioca molto sull’intensità e la velocità. E sono caratteristiche che possiamo finire per soffrire come magari spesso accade nelle prime partite di campionato alle squadre che partono con i favori del pronostico. In ogni caso, le recenti amichevoli, al di là degli alti e bassi, hanno confermato come in questo raggruppamento tutti possano giocarsela contro tutti. Abbiamo comunque una formazione più che competitiva, non ci resta ora che cominciare a dimostrarlo sul campo». Partendo dall’esperienza e dallo spessore di giocatori come Simoncelli, Ruggiero e Rezzano a margine di un organico che offre un ampio numero di rotazioni. A referto anche il play Meluzzi il quale dovrebbe tornare disponibile nelle prossime gare, previsto un nutrito drappello di tifosi biancorossi al seguito di Gialloreto e compagni.
Esordio in trasferta, sul parquet del PalaTriccoli di Jesi, intanto, per l’Adriatica Press Teramo che dovrà vedersela con una formazione ben attrezzata come quella marchigiana, retrocessa lo scorso anno dalla A2. Un compito difficile ma non impossibile quello che attende gli uomini di coach Manuel Cilio che puntano alla salvezza ma possono disporre di un organico ben assortito, magari anche in attesa di qualche ulteriore innesto, ed in grado di creare problemi a qualsiasi avversario confidando, tra l’altro, sull’esperienza di un giocatore come Lestini e sul desiderio di una definitiva affermazione a certi livelli da parte del giovane Di Bonaventura.
Giuseppe Rendine
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