Giulianova-L’Aquila in palio il sogno della promozione

I rossoblù devono vincere per passare alla fase nazionale 800 tifosi giallorossi in partenza, la Torrese attacca Lo Re
PESCARA. E’ il giorno di Giulianova-L’Aquila, la finale play off di Eccellenza in programma a Pescara alle ore 16. Ieri mattina durante la rifinitura al Fadini una nutrita schiera di tifosi del Giulianova ha occupato gli spalti della tribuna inneggiando a lungo con cori la squadra in vista della finale di oggi allo stadio Adriatico-Cornacchia. Una dimostrazione di affetto e di calore dei supporters nei confronti di una squadra giovanissima che, oltre ogni aspettativa, ha raggiunto un obiettivo così importante. Una sorta di antipasto di quello che sarà il sostegno che esprimeranno oggi. I biglietti venduti in città sino a ieri sera al Bar Giardino, all’American Bar e al Bar Fadini erano circa ottocento. Mister Cerasi finalmente potrà contare sull’intera rosa. L’unico acciaccato è Le Noci che nel corso dell’ultimo allenamento ha rimediato un colpo all’anca, ma dovrebbe farcela. In preallarme comunque Barbarossa. Il tecnico mantiene il più stretto riserbo per quanto concerne l’undici che manderà in campo, ma a quanto risulta solo Federico Di Paolo e Traini e Buonavoglia e Cissè sono in ballottaggio per una maglia. Direzione arbitrale affidata a Matteo Cavacini della sezione di Lanciano in odore di promozione. In casa L’Aquila c’è fiducia. Ai rossoblù in virtù del peggior piazzamento ottenuto nella regular season (terzo posto contro il secondo dei giallorossi) servirà la sola vittoria (se non nei novanta minuti, nei tempi supplementari) per accedere alle fasi nazionali e continuare a sperare nella promozione in serie D. L’Aquila si presenta al match contro i giallorossi in un momento di forma ottimale avendo ottenuto 13 risultati utili consecutivi in campionato e sconfitto nella semifinale del Gran Sasso la Torrese per 2-0. Il tecnico Sergio Lo Re ha già avuto modo di affrontare il Giulianova in campionato al Fadini. «Giocammo una delle migliori partite», ha affermato Lo Re. «Devo stimolare la squadra per un unico risultato, i ragazzi sanno che dobbiamo giocare palla su palla. Lo stadio? Le dimensioni giocano a nostro favore, ma non determinerà il risultato. Sappiamo quello che dobbiamo fare». Torna a disposizione Loviso, out Colombatti, spazio al 4-3-3 con Di Ruocco, Shiba e D’Ercole in avanti. Nella mattinata ieri la Torrese - risentita dalle dichiarazioni di Lo Re nel post match di domenica scorsa - ha diramato una nota polemica: «Dopo aver atteso, invano, per una settimana, le scuse da parte della società L'Aquila, con la presente nota condanna il comportamento e le parole pronunciate dal tesserato Sergio Lo Re. Nel pre e nel post partita ha messo in dubbio la correttezza della sottoscritta società durante l'ultima gara di campionato contro il Giulianova. Quanto sostenuto è una calunnia che non ci appartiene. La società sta valutando di denunciare i fatti nelle sedi competenti».
LE FORMAZIONI
GIULIANOVA (4-3-3): Boccanera; Le Noci (Barbarossa), Rinaldi, Sciarretta, La Barba; Fe. Di Paolo (Traini) Giglio, Fermo; Buonavoglia (Cissè), Persiani, Fra. Di Paolo. All. Cerasi.
L’AQUILA (4-3-3): De Chirico; Tempestilli, Scognamiglio, Brunetti, Romanucci; Massetti, Carbonelli, Pejic; D’Ercole, Shiba, Di Ruocco. Allenatore: Lo Re.
Enrico Rosati
Pierluigi Trombetta

