Giulianova, pari a Recanati succede tutto nel recupero

12 Gennaio 2015

Marchigiani in gol al 47’, rimedia un minuto dopo Mariani che sancisce l’1-1 Il tecnico Giorgini: «Un errore per parte, stavolta però è andata bene a noi»

RECANATI. Un Giulianova ordinato e che ci ha creduto sino in fondo strappa un importante punto salvezza alla Recanatese del nuovo corso Magrini. Un finale di gara rocambolesco dove tutto si decide al fotofinish con il vantaggio locale firmato Marolda al quale risponde sempre in zona Cesarini il centrocampista Mariani. Giorgini opta per un 3-4-3 che vede Falso tra i pali, linea difensiva composta da Testoni, Ferrante e Di Pasquale, quindi centrocampo affidato a Di Stefano, Censori, Raparo e Mariani a sostegno del terzetto d’attacco Gaetani-Nassi-Sciamanna.

Risponde la Recanatese con un 4-3-1-2 con Mosconi, Comotto, Narducci e Brugiapaglia a copertura del portiere Verdicchio, linea di centrocampo composta da Traini, Scartozzi e Rapaccini, quindi Matteo Agostinelli a sostegno delle coppia Galli-Marolda. Parte subito a razzo la Recanatese di Magrini. Al 4’ Marolda trova un varco tra i diretti marcatori, palla per Rapaccini che serve Matteo Agostinelli, dribbling in area e da posizione decentrata sgancia il diagonale di un soffio fuori alla sinistra di Falso. Recanatese ancora in avanti con Brugiapaglia che serve al bacio Marolda, ma, da due passi, si fa parare. Poi i leopardiani vanno vicinissimi al vantaggio: il tiro di Brugiapaglia viene ribattuto dal portiere abruzzese, riprende Marolda che colpisce male di testa e poi spedisce alto sopra la traversa. Al 15’ fa capolino il Giulianova con Gaetani che dai venti metri lascia partire la conclusione: Verdicchio devia in angolo. Al 26’ Verdicchio si fa trovare pronto sul tiro di Censori, ben servito da Di Stefano. Al 37’ Raparo serve Di Stefano, cross per Nassi che anticipa l’avversario, ma la sua inzuccata termina sul fondo. Replica la Recanatese con la sventola dal limite di Traini, con la palla che si stampa sulla traversa. Sul finire di tempo, lancio lungo di Raparo per Nassi. Comotto, nel tentativo di contrastare il centravanti ospite, tocca di mano: giallo per Comotto e punizione per gli abruzzesi con Censori che spedisce fuori.

Inizio di ripresa a tutto gas per la Recanatese che dopo pochi secondi si divora la terza netta occasione da gol: lancio di Scartozzi per Marolda che, tutto solo davanti a Falso, tenta il pallonetto ma ancora una volta non centra lo specchio della porta. Poi i ritmi calano, anche se comunque la Recanatese può vantare una sterile supremazia, mentre il Giulianova ci prova in contropiede e il taccuino piange di occasioni fino al 46’ quando Verdicchio compie un vero e proprio miracolo sulla bomba da distanza ravvicinata di Nassi su cross di Mariani. Minuti di recupero di fuoco. Prima la Recanatese sblocca con Marolda che di sinistro beffa l’estremo abruzzese fuori dai pali. Poi, neanche il tempo di esultare, la prodezza di Mariani viene premiata con il gol: un’azione tutta in solitaria che batte Verdicchio in uscita.

«Per quanto riguarda il gol della Recanatese è stato bravo il loro attaccante, ma glielo abbiamo concesso noi con un errore madornale», dichiara il tecnico del Giulianova Francesco Giorgini. «Non ci credevo più, forse fino a quel momento il risultato di parità sarebbe stato giusto. Certe cose possono succedere solo in queste categorie perché in quelle superiori la partita era persa. Certi errori si fanno solo qui. Ora è accaduto alla Recanatese, in altre circostanze a noi».

Fabio Losi