Giulianova passa di mano ma è solo un atto formale

Calcio, Esposito cede a Feliciani (calcio a 5) che non garantisce l’iscrizione alla D Il sindaco cerca imprenditori locali, entro il 10 luglio servono 16.500 euro
CHIETI. Il primo atto per salvare il Giulianova è andato a buon fine.
Ieri mattina, davanti a un notaio, l'ex patron Antonio Esposito ha ceduto a Franco Feliciani tutte le quote dell'Asd Città di Giulianova, società che partecipa al campionato di serie D di calcio a undici e a quello abruzzese di calcio a 5. Feliciani, presidente della squadra di calcetto, garantirà esclusivamente l'iscrizione del Giulianova al prossimo campionato abruzzese di calcio a 5, mentre la partecipazione a quello dell'interregionale sarà onere esclusivo di una nuova compagine societaria che acquisterà a breve il relativo ramo d'azienda. In altre parole, il passaggio di quote a Feliciani con l'imminente scissione societaria è stato un atto dovuto per ripulire dai debiti il Giulianova Calcio. Che, adesso, però, ha bisogno di nuovi imprenditori che garantiscano l'iscrizione al campionato di serie D.
Entro il 10 luglio bisogna versare 16.500 euro di tassa d'iscrizione e presentare una fideiussione bancaria di 31 mila euro. Entro il 20 luglio, poi, la Co.Vi.So.D. esaminerà la documentazione presentata dalle società che potranno fare ricorso entro il 22 luglio. In questi giorni il sindaco Francesco Mastromauro sta cercando di coinvolgere diversi imprenditori locali e le trattative sono a buon punto. L'iniziativa è portata avanti dall'avvocato Berardo D'Antonio, nominato da Feliciani procuratore speciale per tutti gli atti di ordinaria amministrazione della società Città di Giulianova, che si sta dando da fare per garantire il futuro alla società.
Chieti. Dopo la conferma del tecnico Ronci, la società sta iniziando a gettare le basi per costruire la squadra. Durante l'incontro di mercoledì con l'allenatore, al quale hanno partecipato anche il patron Giorgio Pomponi, il presidente Aldo Savastano, il vice Walter Costa e i due agenti Fifa Riccardo Canuti e Francesco Vitiello, si è parlato delle prime conferme di giocatori interessanti.
Sul tavolo ci sono i rinnovi del capitano Federico Del Grosso, del difensore Luca Sbardella, del portiere Mattia Placidi, del centrocampista Tiziano Prinari e dell'attaccante Francesco Orlando, tornato al Vicenza per fine prestito. Nei prossimi giorni si parlerà con ognuno di loro per trovare un accordo. La priorità, dunque, è confermare lo zoccolo duro della squadra e tenere un paio di under: tra questi, potrebbero rimanere Ndiour Papa ('97), Navarro ('97) e Di Rosa ('96). Si è parlato anche di nuovi arrivi. Per il centrocampo si segue Ivan Varone (’92), reduce dalla Lega Pro con Savona e San Marino, che il Chieti aveva cercato già a dicembre per sostituire Gennaro Vitale. Nella lista degli obiettivi ci sono anche due giocatori della Primavera del Lanciano: il centrocampista Andrea Ricucci ('96) e il difensore Mario Esposito ('94).
Ieri il patron Pomponi ha incontrato a Roma il sindaco Di Primio per la gestione dello stadio. Un altro vertice è previsto martedì in Comune, subito dopo la presentazione di Aldair che sarà il supervisore dell'area tecnica. Da definire la sede del ritiro con il centro sportivo di Colledimezzo come prima scelta.
Giammarco Giardini
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