Giulianova pronto all’assalto Chieti, tutti uniti per la coppa
Dalle polemiche al campo. L'attesa è finita: è il giorno di Real Giulianova-Chieti, finale della coppa Italia di Eccellenza. Si gioca allo stadio Petruzzi di Città Sant'Angelo (ore 15), dopo le...
Dalle polemiche al campo. L'attesa è finita: è il giorno di Real Giulianova-Chieti, finale della coppa Italia di Eccellenza. Si gioca allo stadio Petruzzi di Città Sant'Angelo (ore 15), dopo le polemiche sollevate dalle due società che si erano accordate per giocare in notturna a Giulianova, mandando su tutte le furie il presidente del comitato regionale della Figc, Daniele Ortolano. E' una finale che vale tantissimo perché in palio, oltre alla coppa Italia, c'è l'accesso alla fase nazionale che garantisce alla vincente un posto in serie D. Il Chieti, visto il distacco di otto punti in campionato dal Real Giulianova, deve puntare alla coppa per sperare ancora nel salto di categoria.
Dall'altra parte, i giallorossi vogliono ottenere il quarto titolo della gestione Bartolini, dopo aver vinto lo scorso anno campionato e coppa Italia di Promozione e la coppa Mancini. E' tornato il sereno tra le due società, dopo il botta e risposta tra i presidenti Bartolini e Trevisan su presunti favoritismi arbitrali. «Ci auguriamo che sia una bella giornata di sport e che vinca il migliore», è il messaggio delle due società.
Qui Giulianova. Il tecnico Piccioni ha ancora qualche dubbio da sciogliere. In avanti è lotta a due tra Di Paolo e Vitelli per un posto da titolare in coppia con Tozzi Borsoi. Dubbi anche a centrocampo (Francia o D'Alessandro) e in porta (Orsini o Abate). In difesa pesa l'assenza di Borghetti. «Abbiamo massimo rispetto del Chieti», dice mister Piccioni, «non c'è una favorita perché è una partita apertissima tra due grandi squadre. Loro non hanno Lalli, ma davanti hanno Catalli e Margarita, due giocatori di qualità che non danno punti di riferimento». In campionato, all'Angelini, vinse il Giulianova di misura con gol di Di Paolo. «Vincemmo una partita molto dura con un Chieti diverso. Prima prediligevano più il possesso palla, ora con il nuovo allenatore giocano più per vie verticali».
Qui Chieti. I neroverdi arrivano alla partita più importante della stagione senza l'infortunato Lalli. Marino si affida in avanti alla coppia Catalli-Margarita e a centrocampo rilancia dal 1' Sassarini al posto di Comparelli. L'altra novità potrebbe arrivare sugli esterni con Costantini in vantaggio su Bordoni. «Il Giulianova è favorito», dice mister Marino, «ma noi daremo tutto per vincere e venderemo cara la pelle. Loro hanno una squadra forte in tutti i reparti: davanti hanno esperienza e profondità, in mezzo al campo corsa, inserimento e qualità e in difesa grande spinta sulle fasce. E' una squadra concreta che, anche quando non gioca bene, riesce a vincere». Per il Chieti non è un momento facile: il pareggio con il Miglianico e la sconfitta di Capistrello hanno rallentato la corsa al primo posto. «Chiedo ai tifosi di starci vicino perché il momento è delicato, ma i ragazzi meritano di essere sostenuti perché stanno dando tutto».
I biglietti. Ai tifosi del Giulianova è stata assegnata la tribuna, mentre quelli del Chieti andranno ai distinti. Il costo del biglietto è di 10 euro (5 per le donne e i ragazzi di età compresa tra i 14 e i 18 anni). I cancelli apriranno alle 14.
Giammarco Giardini
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