Giulianova, una sconfitta onorevole

25 Febbraio 2019

I giallorossi cedono in casa del Bisceglie ma senza sfigurare. Decisivi i tiri liberi

kBISCEGLIE. Cade a testa alta dal Pala Dolmen di Bisceglie l’Etomilu Giulianova. Al cospetto di una formazione al terzo posto in classifica, i giallorossi hanno giocato una buona gara, in particolar modo nel secondo tempo mettendo paura ai quotati avversari nel finale. Giallorossi che si fermano dopo due vittorie consecutive, ma escono con grande consapevolezza della propria forza dalla gara in terra di Puglia.
Molto positiva la prestazione dei due lunghi giuliesi, Ferraro con 3/3 da due e 13/16 dalla lunetta e l’ex Azzaro, 5/10 da due punti e 3/6 da tre, che hanno rappresentato la vera e propria spina nel fianco della difesa dei padroni di casa che, pure, sono partiti fortissimo desiderosi di riscattare la sconfitta ultima patita a Teramo. Dopo pochi istanti il tabellone luminoso segna il 20-9 per Bisceglie che mette dentro tanti canestri fino al riposo (47 punti) arrivando anche sino al +15: 47-32. In apertura di terzo periodo, dopo l’intervallo lungo, l’esperto Rossi mette dentro il 50-32 (+18) che sembra indirizzare la sfida a favore dei padroni di casa. Ma l’Etomilu Giulianova riesce a raddrizzare la difesa e torna prepotentemente in gara: 65-59 al 33’ con Ferraro, -4 (65-61) al 35’ con De Ros.
A trenta secondi dalla conclusione, addirittura, gli abruzzesi fanno segnare il meno tre con Gobbato, 74-71, ma proprio sul più bello sono i liberi a fare la differenza, nel senso che Bisceglie sfrutta al meglio l’enorme quantità di tiri dalla lunetta a disposizione (quasi 40) e fa pendere la sfida a proprio favore. Sotto tono i due play nonchè bocche da fuoco importanti per l'Etomilu, Cardellini e Ricci, autori di 7 punti in due, un bottino mancato che, al contrario, poteva cambiare le sorti della sfida. La squadra di coach Ciocca resta ai margini della zona play off e ora, dopo la sosta, attende il sentito derby contro Teramo.
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