Giulianova vuole allungare in vetta

11 Febbraio 2018

Giallorossi al Fadini contro il Miglianico. Il Chieti ospita il San Salvo rivitalizzato dall’arrivo di Gelsi

Dopo essersi aggiudicato, in settimana, il primo trofeo della stagione (la Coppa Italia di Eccellenza), il Real Giulianova torna a concentrarsi sul campionato. Che lo vede saldamente in testa, davanti al Martinsicuro ed al Chieti, battuto (ai rigori) proprio mercoledì scorso. Un doppio binario su cui i giuliesi dovranno viaggiare almeno per una ventina di giorni (21 e 28 febbraio, le date del doppio confronto del primo turno, contro i molisani del Vastogirardi), se non addirittura fino al 18 aprile prossimo, qualora riuscissero a raggiungere la finale. «Nel mese di febbraio», sottolinea il dg giallorosso Mimmo Vernacotola, «la nostra squadra disputerà ben sette gare, tra campionato e coppa. Un mini tour de force che metterà a dura prova la tenuta atletica e mentale dei ragazzi, sin qui ottimale. Del resto, come insegna la storia di questa stagione, non esistono sfide meno importanti di altre, per cui bisogna che tutti diano il massimo, da qui alla fine dei giochi. E quando dico tutti», aggiunge Vernacotola, «non mi riferisco solo a tecnico e giocatori, che meritano solo un plauso per ciò che stanno facendo, ma alludo anche a qualcos'altro. Mi riferisco cioè ai tifosi, il cui apporto è fondamentale. Soprattutto al Fadini. Per l'attuale situazione di classifica, se riuscissimo infatti a vincere tutte e sei gli incontri casalinghi che il calendario ci riserva (compreso lo scontro diretto col Chieti, in programma il 25 febbraio, ndc), sono convinto che il primo posto, con relativa promozione in serie D, non ce lo toglierebbe nessuno». In attesa di verificare, sin da oggi pomeriggio (in occasione cioè dell'impegno interno col Miglianico) quanta gente risponderà all'appello del dg, mister Piccioni dovrà fare a meno di tre pedine importanti. All'infortunato Borghetti, già assente nelle ultime due gare ufficiali, vanno infatti aggiunti i forfait, per squalifica, del portiere Orsini e del centravanti Tozzi Borsoi. Sostituiti, rispettivamente da Abate (eroe di coppa) e da Vitelli, match-winner a Penne. Pure i neroverdi, terzi a -8 dalla vetta e sempre orfani (in avanti) del lungodegente Marinelli e del capocannoniere Lalli, giocheranno tra le mura amiche, ospitando all'Angelini il fanalino di coda San Salvo. Tutto facile? Neanche per sogno, visto che sotto la gestione Gelsi, gli adriatici sono letterelamente rinati, conquistando 4 punti nelle ultime due gare disputate. Un altro osso duro, quindi, con cui fare i conti, in una fase della stagione che, dopo l'uscita dalla Coppa, costringerà la squadra di Marino a puntare tutto sul campionato. Che offre altri spunti d'interesse, come la sfida play off tra Torrese e Spoltore, o quella salvezza tra Cupello ed Amiternina.
Stefano De Cristofaro
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