Giulianova, è iniziato il conto alla rovescia Cognigni: saremo al top

20 Maggio 2024

Domenica la prima semifinale play off col Terre di Castelli L’attaccante: «Daremo il massimo restando concentrati»

GIULIANOVA. È iniziato il countdown: domenica prossima, 26 maggio, si giocherà al Rubens Fadini il primo atto della semifinale play off per l’accesso in “D”, tra Giulianova e gli emiliani Terre di Castelli. Ritorno 7 giorni dopo. Vale la pena di ricordare che per ottenere la qualificazione alla finale (dove si incontrerà la vincente tra Toscana B-Lazio A), si valuterà chi avrà realizzato il maggior numero di reti. Nel caso in cui ci fosse parità, avranno valore i gol in trasferta. In caso di ulteriore parità si andrà ai supplementari, dove un risultato di perfetto equilibrio, favorirà la squadra in trasferta. Ai rigori, solo nel caso in cui non venissero realizzate reti nei tempi extra.
Si capisce quindi quanto sarà importante il “gol” in questi paly off, e coloro che di mestiere li segnano. Uno di questi è sicuramente Luca Cognigni. È inutile negarlo. Sui gol, su chi li realizza, sui suoi attaccanti e su di lui, più che mai il Giulianova dovrà far affidamento per scardinare la difesa del Terre di Castelli. Ora che i gol faranno davvero la differenza, Luca Cognigni, è chiamato a tirare fuori pragmatismo ed esperienza. Una vita da “professionista” in “C” e dintorni. Marchigiano, 33 anni, ha accettato di “scendere” in Eccellenza, per la bontà del progetto e per il ruolo di primo attore che avrebbe ricoperto ed anche per la libertà che avrebbe avuto nel terminare gli studi a Coverciano, dove ha conseguito il patentino Uefa B: chiaro il suo intento quindi di rimanere in futuro nel mondo del pallone.
Ma ora il pensiero è rivolto tutto al Giulianova: «Abbiamo cominciato a preparare la gara di domenica e nel mezzo della settimana cureremo i dettagli. Sappiamo che i nostri avversari sono squadra molto organizzata, che si propone con un 4-3-3, ma che varia assetto a seconda dell’avversario. Quindi non si può fare molta pretattica in quanto è una squadra molto camaleontica». Cognigni pur essendo molto alto, dovrà guardare dal basso il suo diretto avversario, il centrale difensivo “oronero” Denis Dembacaj, classe 2005, alto 2,05 metri: «Nella mia carriera ho incrociato diversi difensori fisici e molto più strutturati di me, per cui non sarà una novità. Questo comporterà inevitabilmente di fare ricorso a diverse soluzioni in attacco, cercando di dare meno punti di riferimento. E qui entrerà in gioco il discorso del collettivo, che ci permetterà di provare le nostre giocate, nel miglior modo possibile per metterli in difficoltà».
A questo punto vengono tirati in ballo i vari Francesco Di Paolo, Marchionni, Massetti, Piccioni e Bittaye: «Abbiamo una rosa assortita e di qualità. I miei compagni di reparto sono di assoluto spessore. E non solo, in quel settore del campo. Mi sono trovato bene con tutti coloro che occupano quella porzione di campo. L’importante sarà dare il massimo ed essere concentrati. Siamo in grado di farlo e lo abbiamo dimostrato spesso nelle gare che contano».
Enzo De Dominicis
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