Gli abruzzesi Formicone e Nanni conquistano lo scudetto delle bocce con Vigasio-Villafranca

NOTARESCO. Non finisce di stupire Gianluca Formicone, campione del mondo delle bocce nella categoria Raffa. Domenica, infatti, con i colori della Bocciofila Vigasio-Villafranca di Verona ha battuto...
NOTARESCO. Non finisce di stupire Gianluca Formicone, campione del mondo delle bocce nella categoria Raffa. Domenica, infatti, con i colori della Bocciofila Vigasio-Villafranca di Verona ha battuto la Caccialanza Milano laureandosi campione d’Italia. Passano gli anni, si accumulano titoli: «Dovrei essere arrivato a quota 11», sorride il campione di Notaresco, «ma non è importante il numero. Quello che mi rende orgoglioso è di aver vinto uno scudetto in ogni squadra per cui ho giocato tranne l’anno scorso a Mosciano dove ci andammo solo vicino, vincendo però la regular season: sarebbe stato un filotto bellissimo». Quest’anno l’approdo in terra scaligera: «Una scommessa che facemmo in 3: io, il presidente della VIP Credaro Danilo Calissi e il presidente del Vigasio Franco Pighi. Sono felice di averli ripagati al primo colpo, questo scudetto va nel cassetto dei ricordi più belli». Avete dominato la finale contro la vinci-tutto Caccialanza: «Abbiamo giocato in modo perfetto. Difatti al primo turno eravamo già 4 a zero: all’intervallo ci siamo guardati negli occhi, puntando a restare concentrati per portarla a casa. Onore agli avversari ma abbiamo vinto noi». Un successo made in Abruzzo: «In squadra c’era Alfonso Nanni di Miglianico che è anche il mio compagno nelle sfide a coppia. Ha fatto una stagione strepitosa, penso che questo scudetto sia un premio che certifica il suo alto valore». Adesso c’è la classifica dell’individuale: «Anche qui domina l’Abruzzo. In testa c’è questo terzetto: primo Giuliano Di Nicola, poi ci siamo io al secondo posto e dietro Nanni. Ma sono tante le partite da giocare fino a fine ottobre: diciamo che ci godiamo tutti e tre questo bel momento». Certificato dal numero impressionante delle sue vittorie: «Sono arrivato a quota 320, ma si va avanti, con serenità e voglia», sorride sornione Formicone che poi guarda al futuro: «Resterò al Vigasio, mi sono trovato bene: è bello che abbiano una grande ambizione che è anche la mia». Adesso spazio agli allenamenti col preparatore teramano Domenico Faragalli e poi appuntamento all’evento di agosto: «Stiamo organizzando il 5° Trofeo Top 87 dedicato alla memoria dei miei genitori e dell’amico Danilo. Giocheremo nei giorni 26 e 27 agosto al circolo di Pineto del presidente Antonio Martella. La novità sarà che si giocherà di sabato con 12 terne ad invito composte da un giovane under 15, una giocatrice e un giocatore entrambi delle massime categorie. La domenica poi 4 tornei: individuale maschile categoria A, nazionale femminile, regionale under 15 e under 18, tutto in diretta streaming con Avelia».
Marco Rapone

