Gli azzurri a 600 alunni: «Credete in voi stessi»

25 Febbraio 2016

Palasport gremito a Pineto per l’accoglienza alla squadra che andrà a Rio 2016 E a sorpresa arriva anche l’Amicacci Giulianova di basket in carrozzina

PINETO. Le primule perché sono uno dei primi fiori che annunciano la primavera ma anche perché rappresentano il simbolo della vitalità, della gioia e dell’energia. Nel palasport Santa Maria addobbato di tricolori, non potevano mancare i fiori giallo uovo con le deliziose macchie arancioni-rossastre all’interno. Le primule le hanno consegnate alla fine della kermesse, gli atleti della nazionale paralimpica di ciclismo ai disabili intervenuti per accogliere i loro beniamini. Poi, il silenzio e l’emozione dei seicento ragazzi delle scuole medie di Pineto, Atri, Roseto e Silvi che hanno fatto da sfondo ai racconti delle esperienze di vita degli azzurri, protagonisti ieri di “Campioni nello sport, campioni nella vita”, l’iniziativa organizzata nell’ambito del “Progetto Biciclettica”, e che ha visto la partecipazione delle istituzioni locali e regionali.

«Credete sempre in voi stessi e in ciò che state facendo, perché neanche io avrei mai creduto di potere arrivare dove sono arrivato prima del mio incidente», ha detto Alex Zanardi, applauditissimo insieme a tutti i suoi compagni di squadra, arrivati qui in bici e in handbike direttamente dagli allenamenti di questi giorni. Luca Mazzone, 44 anni, di Terlizzi (Bari), nuotatore, racconta di avere avuto la lesione midollare dopo un tuffo in mare a Giovinazzo, quando aveva 19 anni: finì su uno scoglio sporgente. Dal nuoto, il paratleta è passato al ciclismo. Oppure Andrea Pusateri, 23 anni ad agosto, il «ragazzo che sorride sempre», come l’annuncia il ct Mario Valentini. Pusateri finì sotto un treno a Monza quando aveva 3 anni e mezzo, insieme alla mamma. A lui amputarono la gamba sinistra; per la mamma, invece, non ci fu niente da fare. «Non mi sono mai sentito un disabile», ha detto rivolgendosi ai 600 alunni sugli spalti, «e la mia famiglia non mi ha fatto mai mancare niente. Non molto tempo fa, poi, ho avuto anche due emorragie cerebrali dovute a cadute in bici, ma poi mi sono ripreso». Infine un appello ai giovani: «Coinvolgete i disabili nelle vostre attività». Acclamatissime anche le atlete Jenny Narcisi, Rita Cuccuru e Claudia Schuler.

Oltre al sindaco di Pineto, Robert Verrocchio, erano presenti tra gli altri anche Luciano Monticelli, consigliere regionale; Silvio Paolucci, assessore regionale alla sanità e allo sport; Gabriele Martella, assessore allo sport di Pineto; Daniela Mariani, assessore alle politiche socio-sanitarie di Pineto; Fabrizio Fornaciari, assessore ai lavori pubblici di Roseto; Piergiorgio Ferretti, assessore all’istruzione di Atri; Francesco Comignani, sindaco di Silvi; Mauro Marrone, presidente della Federciclismo Abruzzo. Nelle prime file anche diverse associazioni di disabili, tra cui una rappresentanza di Unitalsi Abruzzo, insieme a “Dimensione Volontario Onlus” e agli ospiti di “Casa Cara” di Scerne. A sorpresa, è arrivata anche la squadra di basket in carrozzina dell’Amicacci Giulianova, che con il suo capitano, Galliano Marchionni, ha salutato la Nazionale augurando il meglio agli atleti. La squadra azzurra prima dell’incontro con gli studenti, ha “battezzato” la nuova pista ciclabile che collega la statale Adriatica al centro sportivo Borgo Santa Maria. ©RIPRODUZIONE RISERVATA