Gli imprenditori pronti a sostenere il Pescara

C’è la disponibilità a collaborare: entrando in società o con sponsorizzazioni
PESCARA. Anonimato assoluto. C’era questo alla base del “patto del trabocco”. C’era, visto che il Centro ha raccontato dell’incontro nell’edizione di ieri, creando qualche imbarazzo ai dieci commensali che, sabato a pranzo, si sono incontrati per aiutare il Pescara. Al banchetto erano presenti gli imprenditori Carlo Toto, Luca Tosto, Luigi Pierangeli, Enrico Marramiero e Lorenzo Di Properzio, oltre alla triade formata dal governatore della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso, il sindaco Marco Alessandrini e il dirigente del Comune di Pescara Guido Dezio, senza dimenticare Antonello Ricci, manager di punta del gruppo Maresca e l’imprenditore Vincenzo Marinelli, proprietario del trabocco azzurro, che ha ospitato il pranzo “top secret”. Il racconto e le foto pubblicate da il Centro hanno creato un certo fastidio agli invitati, che hanno incontrato Daniele Sebastiani, il presidente del Pescara. Alcuni hanno etichettato la fuga di notizie come una imboscata mediatica. Alla fine, comunque, qualcosa in futuro a livello societario succederà. Intendiamoci, alcuni degli imprenditori presenti sabato hanno dato una disponibilità di massima per aiutare il Delfino, che da diversi anni viene gestito da Sebastiani e soci con dei risultati assolutamente positivi, tranne la parentesi della serie A, ma non hanno dato l’ok definitivo. Ad alcuni di questi è stato chiesto un piccolo aiuto, che potrebbe arrivare anche sottoforma di sponsorizzazione. Ovvero, finanziare il Delfino in altro modo evitando, però, l’acquisizione di quote del club. Sabato il primo approccio e probabilmente verranno organizzate altre riunioni. L’incontro era segreto, addirittura qualche amico del patron Sebastiani è rimasto di stucco appena appresa la notizia. Lo stesso imbarazzo si è sprigionato in alcuni ambienti politici, ma certe incomprensioni sono facilmente superabili. Il Pescara ha bisogno di forze fresche e probabilmente, stavolta, grazie anche all’intervento della politica, riuscirà ad avere un po’ d’ossigeno dall’imprenditoria locale. «Penso e spero che si possa concretizzare qualcosa», ha detto ieri Vincenzo Marinelli, l’imprenditore pescarese che ha messo a disposizione la sua graziosa location a due passi dal Ponte del Mare. «Questo è un modo per far crescere lo sport e il turismo».
Certo, visto che la Delfino Pescara è la società sportiva più importante d’Abruzzo, affiancare il proprio nome al club biancazzurro potrebbe essere un modo interessante di unire sport, impresa e territorio. Ragionamenti condivisibili, ci mancherebbe, ma bisogna considerare anche un altro fattore. Il Fattore S, che sta per stadio. Già, perché il Pescara da tempo ha in mente di costruire uno stadio di proprietà e il Fattore S è stato anche spiegato ad alcuni degli imprenditori. Il progetto del nuovo stadio innovativo, con oltre 20mila posti tutti coperti, senza pista di atletica e con all’interno, negozi, ristorante e bar e, all’esterno, un parcheggio con mille posti auto, prevede una spesa complessiva che si aggira intorno ai 42 milioni di euro. Vuoi vedere che questa grande opera potrebbe ingolosire qualcuno? Comunque, sembra che alcuni personaggi presenti sabato sul trabocco abbiano dato una disponibilità di massima, però serviranno altri incontri. Altri invece hanno partecipato per pura cortesia verso chi aveva organizzato il meeting a base di pesce. Quando si dice che si è d'accordo su qualcosa in linea di principio può anche significare che non si ha la minima intenzione di metterla in pratica. I vertici del Pescara, ovviamente, sperano che non sia così.
Mercato. Il centrocampista Ronaldo è praticamente della Salernitana, mentre a metà settimana potrebbe sbloccarsi l’operazione Maurizio Domizzi. Il difensore dell’Udinese scalpita per approdare in riva all’Adriatico.
Oddo e Sarri. Oddo ieri ha concesso un pomeriggio libero alla squadra e il tecnico ieri è stato ospite della trasmissione 90° Minuto. Simpatico siparietto tra lui e il tecnico del Napoli Maurizio Sarri, ex allenatore del Pescara. «Guardo spesso le sue partite, non solo per il calcio offensivo ma anche per la fase di non possesso. Ed in questo credo che Sarri sia il migliore», ha detto Oddo, con una bella replica del tecnico del Napoli: «A Massimo chiedo di portare il Pescara più in alto possibile, sono dei colori a cui sono davvero molto legato». Sul finire il sorriso di Oddo e un «Ci proverò».
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