Gli Sharks a Cento sfidano l’ex Moreno

19 Ottobre 2018

Basket A2, il play degli emiliani presenta la sfida di domenica: «Roseto nel cuore, attenti a White». Abbonamenti a quota 600

ROSETO. Il Roseto Sharks è in questi giorni impegnato negli allenamenti in preparazione della gara di domenica prossima a Cento, squadra neopromossa in A2 ma pericolosissima a leggerne il roster: basti citare la stella James White, ala di oltre due metri con un titolo Nba con i San Antonio Spurs, e tante ottime prestazioni in giro per l’Europa, tra cui quelle del 2010 a Sassari dove vinse la classifica dei cannonieri della serie A.
Ma White non è l’unica punta di Cento: a portar palla infatti c’è Yankiel Moreno, che con gli Sharks qualche anno fa rilanciò la sua carriera: «White è davvero un fenomeno», racconta Moreno, «capace di fare di tutto sul parquet e di farlo molto bene. Per me è entusiasmante giocare con lui, grazie alle esperienze fatte a Roseto con Kyle Weaver e a Ferrara con Mike Hall, altri americani di grande livello».
Con la firma di White e quella di Mays, ex Trapani, Cento ha le carte in regola per disputare un campionato da potenziale outsider, anche se arriva dalla sconfitta nel derby con Ferrara: «Sono arrabbiato per quella sconfitta», ammette Moreno, «perché la gara era alla nostra portata, e io ho pure sbagliato due conclusioni nel finale». Roseto troverà quindi una Cento vogliosa di rivincita: «Sicuramente, ma senza sottovalutare gli Sharks: hanno giovani molto forti ed atletici, tutti in grado di fare bene; dovremo giocare con attenzione fino all’ultimo secondo, perché Roseto vorrà correre dall’inizio alla fine», conclude Moreno, che non scorda il debito di riconoscenza con gli Sharks: «Con Roseto è ripartita la mia carriera, e li ho ancora tanti amici: è sempre nel mio cuore, ma per 40 minuti saremo fieri avversari».
Nel frattempo, il cassiere degli Sharks gongola per i risultati (ufficiosi) della campagna abbonamenti: oltre 100 sono state le tessere vendute domenica scorsa prima del match vinto con Cagliari, sfondando così il muro delle 600 tessere vendute. È un risultato importante se si considera che lo scorso anno se ne vendettero un terzo: il numero potrebbe ancora migliorare, visto che la campagna abbonamenti è rimasta aperta, ma solo per gli under 14, fino al prossimo 31 ottobre.
Marco Rapone
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