Globe soccer, trionfa Ronaldo Battuto l’eterno rivale Messi

30 Dicembre 2019

DUBAI (EMIRATI ARABI). Stavolta l’ha spuntata su Lionel Messi, in quello che da anni è il duello calcistico per eccellenza, e la sua infinita bacheca si arricchisce di un altro trionfo: Cristiano...

DUBAI (EMIRATI ARABI). Stavolta l’ha spuntata su Lionel Messi, in quello che da anni è il duello calcistico per eccellenza, e la sua infinita bacheca si arricchisce di un altro trionfo: Cristiano Ronaldo si aggiudica il premio di Giocatore dell’anno ai Globe soccer awards di Dubai. CR7 è stato preferito agli altri candidati: Lionel Messi del Barcellona, Virgil van Dijk e Mohamed Salah del Liverpool. Si tratta di un ennesimo riconoscimento individuale per il portoghese della Juventus, in una giornata in cui anche il compagno di squadra Miralem Pjanic è salito sul palco: per lui un premio alla carriera.
«Ringrazio la mia famiglia, la mia compagna, mio figlio Cristiano, i miei figli che mi aspettano a casa, il mio agente, miei parenti in Portogallo, i miei amici, i miei compagni della Juve e del Portogallo», ha detto con orgoglio Ronaldo, che nel corso della cerimonia ha sfoggiato un nuovo look con codino, «Dubai la amo e vengo ogni anno». Poi CR7 è tornato sulla rete contro la Samp: «È stato un gol fantastico. Ho segnato 700 gol, difficile dire quale sia stato meglio, ma di testa forse è il migliore. Posso andare anche più in alto».
Riconoscimento alla carriera anche per l’ex Manchester United Ryan Giggs, mentre la Champions League vinta dal Liverpool ha fruttato a Jurgen Klopp il premio di Allenatore dell’anno. La Rivelazione è invece il portoghese dell’Atletico Madrid (ex Benfica) Joao Felix, mentre per il calcio femminile è stata premiata l’inglese Lucy Bronze, in forza al Lione. Tra gli agenti ha trionfato ancora una volta Jorge Mendes, giunto quest’anno al suo premio numero 9 dall’istituzione dei Globe soccer awards, un record che comincia ad essere davvero difficile da eguagliare.
Tra gli arbitri invece è stata di nuovo una donna ad aggiudicarsi il riconoscimento come Best referee of the year, la francese Stephanie Frappart, giudice di gara nonché primo arbitro donna nella storia a dirigere una finale di Supercoppa europea di calcio maschile (quella tra Liverpool e Chelsea, lo scorso 14 agosto 2019).