Gol e successi con la Spal Pescara mai ko da 40 anni

18 Novembre 2020

I precedenti contro gli emiliani sorridono al Delfino, l’ultima sconfitta nel 1980 Maistro sfida il suo passato, vive vicino a Ferrara ed è cresciuto nel club estense

PESCARA. La Spal porta bene al Pescara. Contro i ferraresi, infatti, i biancazzurri hanno una tradizione positiva. Nei 17 precedenti, il Delfino ha vinto 8 volte, pareggiando 6 partite e perdendone solo 3. L’ultimo ko in campionato risale a quasi 40 anni fa. Era il dicembre 1980, in serie B, e la squadra allenata da Aldo Agroppi perse 2-1 a Ferrara. Da lì in avanti il Delfino non ha più assaporato il sapore amaro della sconfitta. L’ultimo successo allo stadio Mazza risale al 25 ottobre 2009, in serie C, con i biancazzurri allenati da Cuccureddu che si imposero 1-0 grazie alla rete su punizione di Bonanni. Sono passati 11 anni dall’ultimo match tra le due squadre e il Pescara, visti precedenti, spera di allungare la striscia positiva.
Maistro torna a casa. Quella di sabato non sarà una partita come le altre per il trequartista Fabio Maistro. Il 22enne di Porto Tolle, meno di 80 chilometri da Ferrara, è un prodotto del settore giovanile della Spal, dove approdò a 10 anni. Vi ha militato da bimbo o poco più, un ragazzino biondo ed esile che in campo all’epoca mostrava già le sue potenzialità. Adesso è un atleta dal fisico statuario, giocatore completo, in grado di giostrare sia da mezz’ala che da trequartista: personalità, bel calcio, in possesso di una gran botta che lo rende temibile anche su punizione.
È il capocannoniere del Pescara con tre reti segnate e i traguardi che sta ottenendo li deve tutti alla sua perseveranza. Maistro ha lasciato la Spal dopo essere arrivato fino alla squadra Allievi.
Aveva 15 anni, era il 2013, il club passava nelle mani della famiglia Colombarini e del presidente Mattioli. Di fatto, una società nuova: la Giacomense che si trasferiva a Ferrara varava la nuova denominazione e garantiva presente e futuro, riportava il professionismo dopo la turbolenta estate della Spal di serie D. In primavera (quindi, qualche mese prima) l’ex patron Roberto Benasciutti aveva avviato contatti con la Fiorentina nella speranza di una futura collaborazione, e nell’ambito di tali accordi un ragazzino del vivaio spallino a fine aprile del 2013 era andato in prova con la Viola: Fabio Maistro, pilastro della formazione Allievi.
Quel provino andò benissimo e Maistro (da tempo segnalato alla Fiorentina da Lele Maestri, osservatore di fiducia del ds Pantaleo Corvino) si trasferì successivamente in Toscana, da svincolato. Con la Fiorentina la trafila fino alla Primavera, dove le sue doti balzarono all’occhio di Paulo Sousa: l’allenatore portoghese lo volle con sé in prima squadra nel 2016/17, lo portò in panchina, ma senza che arrivasse l’esordio in A. Poi la serie C con Gavoranno e Rieti, prima del passaggio alla Lazio e il prestito alla Salernitana, in serie B. Adesso il suo presente si chiama Pescara e sabato sfiderà il suo passato, magari segnando anche il quarto gol in biancazzurro.
Sarebbe una grande soddisfazione per Maistro, per chi lo portò alla Spal crescendolo per anni, e per il papà Lorenzo, detto “Lobe”, fortissimo difensore tra i dilettanti emiliani e veneti.
Rinvio Vicenza. Il Vicenza, a causa dei molti casi di propri giocatori ancora positivi al Covid - cui si aggiungono 4 persone dello staff tecnico - ha chiesto alla Lega di serie B il rinvio del derby di campionato con il Chievo in programma sabato. Il club conta ancora l'indisponibilità di 11 giocatori, in isolamento a causa del Covid-19.
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