Gol non visto, Italia battuta nonostante un gran Di Fulvio
BARCELLONA. L’Italia cede alla Spagna nella semifinale degli Europei di pallanuoto maschile. 8-7 per gli iberici che domani giocheranno la finale contro la Serbia che si è imposta 9-7 contro la...
BARCELLONA. L’Italia cede alla Spagna nella semifinale degli Europei di pallanuoto maschile. 8-7 per gli iberici che domani giocheranno la finale contro la Serbia che si è imposta 9-7 contro la Croazia. Sul risultato pesa come un macigno il gol di Sergio Figlioli non convalidato dagli arbitri a pochi secondi dalla fine. La palla era entrata in porta, sensazione confermata dai replay televisivi. Ma in finale va la Spagna che così “vendica” la sconfitta della finale olimpica del 1992, sempre alla Picornell. Gara dai due volti, partenza a razzo della Spagna che si porta sul 4-1; poi, la rimonta degli azzurri fino al pareggio (4-4). E qui entra in scena il pescarese Francesco Di Fulvio che segna tre reti, uno dietro l’altro. Addirittura Italia avanti 7-5, ma la Spagna non si dà per vinta. Sfrutta le superiorità numeriche in vasca, al contrario della squadra di Sandro Campagna, rimontando e portandosi in vantaggio (8-7) fino al gol di Figlioli non visto dagli arbitri. Sarebbe stato quello che avrebbe portato la partita ai rigori. L’anno prossimo con la tecnologia in vasca un’azione del genere sarà rivista su uno schermo e il risultato sarà corretto. Italia-Croazia domani metterà in palio la medaglia di bronzo.

