Golf, boom di iscritti e grandi progetti

15 Settembre 2014

Al Club di Miglianico gli Open Abruzzo e d’Italia disabili Il presidente Dragonetti: piena sinergia con Brecciarola

MIGLIANICO. La crisi non frena la voglia di golf, anzi, l’ Abruzzo è secondo solo all'Emilia Romagna per il numero di nuovi iscritti alla federazione. La buona notizia è stata data ieri da Mario Dragonetti, presidente del Golf Club Miglianico nell'ambito di una conferenza stampa in cui sono stati presentati i grandi eventi in programma nella struttura per i prossimi mesi.

Il primo appuntamento è l'Abruzzo Open, in programma dal 15 al 19 ottobre, che fa parte di un circuito internazionale che toccherà anche Francia, Spagna, Belgio, Austria, ed Egitto. In Italia si svolgeranno 5 delle 19 tappe, e Miglianico ospiterà proprio quella conclusiva, che determinerà i migliori 5 giocatori, i quali avranno accesso al circuito maggiore.

Seguirà, dal 23 al 25 dello stesso mese, il 14° Open d'Italia per giocatori disabili. Un torneo che il circolo auspica di poter ospitare anche per le prossime due edizioni.

Il 7-8 dicembre è prevista la Pro Am dell'Immacolata, competizione congiunta tra professionisti e dilettanti, sulla quale si punterà per portare in Abruzzo anche giocatori stranieri.

Si tratta però solo di un assaggio di quella che sarà la stagione del Miglianico Golf Club, che, forte di una consolidata esperienza di ospitalità, è sede di gare per professionisti e dilettanti, con una media di 50 appuntamenti a stagione sportiva, rappresenta un volano per la promozione del nostro territorio.

Nei progetti c'è appunto una ulteriore spinta all'internazionalizzazione, in particolare promuovendo il campo in Inghilterra, Germania, Francia e Belgio, Paesi che non a caso sono collegati via aereo con l’Abruzzo e che rappresentano una fonte di potenziali introiti, non godendo come l'Italia di un microclima che consente la fruibilità dei campi durante tutto l'anno.

Inoltre sono in programma ulteriori iniziative legate alla terza età e al coinvolgimento e avviamento allo sport dei ragazzi delle scuole.

Grande attenzione viene prestata anche alla sostenibilità ambientale: ad oggi l'erba da gioco è stata sostituita con una tipologia che richiede il 40% in meno di acqua per l'irrigazione, l'80% dei kart che circolano sono elettrici (saranno il 100% entro il 2015) e si sta lavorando per trasformare l'area in un'oasi naturale, con precisi interventi su flora e fauna che hanno già portato all'arrivo di cicogne, aironi e varie specie di farfalle.

In ultimo, il presidente Dragonetti ha teso una mano anche al Circolo Golf di Brecciarola, prossimo alla riapertura: «Siamo disposti a mettere in campo con loro tutte le sinergie possibili, ben consapevoli che l'unione fa la forza e che due campi sono meglio di uno, soprattutto nell'ottica di turisti e giocatori che provengono da fuori regione, e che non potranno che essere maggiormente attratti da un'offerta così completa e competitiva».

Francesca Lupone

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