Goliardia su Fb, ma l’Islanda non la prende bene

11 Giugno 2015

I tifosi bombardano l’isola con centinaia di post irriverenti, il dialetto manda in crisi i traduttori

PESCARA. Pescara invade l'Islanda. Non è un bollettino di guerra ma semplicemente una simpatica trovata dei tifosi pescaresi. Tutto può sembrare una barzelletta, ma provate a chiederlo alla Federcalcio islandese che da giorni cerca invano di decifrare centinaia di commenti in dialetto abruzzese, apparsi sulla loro pagina Facebook. Commenti di protesta, nella maggior parte dei casi tutti da ridere. Il perché? Nasce tutto dalla convocazione in Nazionale di Birkir Bjarnason, richiamato "alle armi" proprio nel giorno più importante per il Pescara di Massimo Oddo. Il biondo centrocampista islandese è stato l'oggetto della rivolta pescarese, soprattutto dopo la delusione rimediata al Dall'Ara con il Bologna. Il popolo pescarese non ha ben digerito la convocazione del vichingo Birkir, chiamato dal ct Lars Lagerbäck per l'importante gara di qualificazione agli Europei 2016 contro la Repubblica Ceca, in programma venerdì.

Nonostante lo sforzo del presidente Sebastiani nel mettere a disposizione del calciatore un volo charter per raggiungere il ritiro islandese, la federazione non ha voluto sentire storie, scatenando così la rabbia e l'invasione pacifica dei pescaresi a suon di arrosticini e pecore "lessate nei gayser". I veri fautori di questa invasione sono stati gli amministratori dalla pagina Facebook “Abbruzzo di Morris”, che racconta in maniera ludica e scherzosa tutte le vicende sportive delle squadre abruzzesi, dalla serie B fino alla Trza categoria. Ci sono commenti di ogni genere e fantasiosi, come ad esempio: "Ridateci Birkir e nessuno si farà male"; poi ci sono i più scherzosi che intimano ad uno scambio di persona: "Pijetv Gio di Tonn...tant è biond lu sctess!"; oppure c'è chi minaccia: "Ridateci Birkir o vi mandiamo la Pezzopane!". Scorrendo tra le centinaia di commenti c'è chi coinvolge anche il presidente della Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso: «Ardetc Bjarnason sennò sbarchem ngh D'Alfonso!" I più divertenti però sono gli esperti di culinaria che declamano le prelibatezze della nostra regione: "Ma addò vi presentet che nin sapet manc che è lu timbal" e ancora: "Con la Repubblica Ceca ci pijet quattr rustelle!" e infine: "Vi facem tutte le pecore lesse sui geyser". Il commento più inquietante però riguarda la cantante islandese Bjork: "V'ammazzem Bjork". Oltre ai commenti, la gara è per l'hashtag più simpatico. I più gettonati sono #freebirkir, #Magnetevlerustell, #jesuisbjarnason e #BjarnasonLibero. L'invasione ha avuto così tanto successo da far destare l'attenzione dei media islandesi, come ad esempio alcune testate online che stanno raccontano di questa protesta, decifrando però solo in parte le centinaia di frasi che stanno inondando la pagina ufficiale della federazione.

Ad esempio il sito d'informazione www.visir.is ha provato a spiegare ai connazionali islandesi l'invasione dei pescaresi, difendendo a spada tratta l'operato della Federcalcio islandese, senza però capacitarsi di questa polemica. A fare da eco c'è anche il sito prettamente sportivo www.fotbolti.net che illustra a grandi linee la vicenda, spiegando il motivo della contestazione dei pescaresi. Forse tra qualche giorno ci sarà un po’ di tregua, ma siamo sicuri che in Islanda si ricorderanno bene dell’Abruzzo e, soprattutto, di Pescara.

Riccardo Di Persio

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