Gran Sasso in serie A senza Vieira: «Porterò la squadra nel cuore»

8 Maggio 2017

L’AQUILA. La Gran Sasso giocherà in serie A anche nella prossima stagione. I grigiorossi, con due successi nelle ultime giornate, hanno conquistato con merito la salvezza e messo in evidenza una rosa...

L’AQUILA. La Gran Sasso giocherà in serie A anche nella prossima stagione. I grigiorossi, con due successi nelle ultime giornate, hanno conquistato con merito la salvezza e messo in evidenza una rosa di qualità a disposizione del coach Francesco Iannucci. Ha dato il suo apporto anche il portoghese Francisco Guimaraes Vieira, in Italia per provare un’esperienza di rugby di livello superiore al campionato lusitano, schierato all'estremo, ala e, nel finale di stagione, acquisiti gli schemi di gioco, a mediano di mischia, dove ha fatto vedere al meglio le sue qualità. «Porterò il Gran Sasso rugby nel cuore», afferma il trequarti tornato subito in Portogallo per rispondere alla convocazione della nazionale Seven, che sarà protagonista in Europa e a Roma nei tornei estivi di categoria, «sono stato accolto con una cena meravigliosa ed i compagni quotidianamente mi hanno aiutato a superare la barriera linguistica. Ho amato L’Aquila dall’inizio, il suo meraviglioso scenario con il Gran Sasso innevato ed il cielo blu, mi è sembrato di vivere in una cartolina».
Una stagione fatta di alti e bassi, a causa soprattutto dei tanti infortunati o indisponibili per ragioni lavorative, ma la proposta di gioco alla fine ha dato i suoi frutti, con buone percentuali nella conquista in mischia e touche e, nella seconda parte del campionato, una media di mete per partita decisamente superiore a quella del girone territoriale. «Il campionato è stato competitivo, con squadre dello stesso livello», commenta Vieira che ha esordito in serie A il 5 febbraio proprio contro la Capitolina ed ha anche realizzato una meta, «perché alla fine degli 80 minuti il risultato è sempre in bilico. Ho notato maggiore fisicità ed un gioco più chiuso in Italia, mentre in Portogallo si cerca di sviluppare uno stile più aperto». Idee chiare anche per il futuro per il trequarti portoghese: «Sono felice di aver dato il mio apporto alla Gran Sasso, per raggiungere la salvezza», conclude Vieira, «e ringrazierò sempre la società per l’opportunità che mi ha dato. Per il futuro non so dove giocherò, ma lavoro per essere un atleta e un uomo migliore, dentro e fuori dal campo». (t.c.)