Gran Sasso Rugby, Rotilio saluta dopo sei anni di grandi successi
VILLA SANT’ANGELO. Un fulmine a ciel sereno, il divorzio sancito domenica tra il tecnico Pierpaolo Rotilio e la Gran Sasso Rugby (serie A). Il club vuole provare già da questo finale di stagione il...
VILLA SANT’ANGELO. Un fulmine a ciel sereno, il divorzio sancito domenica tra il tecnico Pierpaolo Rotilio e la Gran Sasso Rugby (serie A).
Il club vuole provare già da questo finale di stagione il duo Vaggi-Iannucci, che domenica esordiranno contro la Capitolina. «Accetto la decisione della società, che saluto e ringrazio di cuore per gli splendidi momenti passati insieme», afferma Rotilio, che ha iniziato a collaborare con il club grigiorosso nel 2010/11, dopo l'esperienza con l'Accademia Avezzano. «Rimanere a piedi a un mese dalla fine del campionato e a obiettivi raggiunti è molto doloroso, ma sono sereno perché le scelte della Gran Sasso sono finalizzate ad un futuro di altissimo livello e di ulteriore crescita e perché lascio la squadra in buone mani». Si chiude un rapporto ricco di soddisfazioni, iniziato dopo il ripescaggio in serie B del 17 luglio 2010 e poi, in quasi sei anni, una continua crescita con la vittoria del campionato di serie B nel 2011/12 e la promozione sfumata nella doppia finale contro il Colorno, rimandata di una stagione, dopo una regular season entusiasmante con 96 punti conquistati e il trionfo al Tommaso Fattori contro il Tarvisium. Poi ancora tre campionati al vertice della serie A e uno scudetto conquistato in estate nel rugby a 13. «Mi prendo una pausa di riflessione per metabolizzare e per approfondire alcuni aspetti tecnici», conclude l'ex coach.
Tommaso Cantalini
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