Gran Sasso s’illude poi si deve inchinare alla Primavera

5 Marzo 2018

ROMA. Ancora sconfitta la Gran Sasso. Non bastano 30’ di gioco ordinato ed efficace ai grigiorossi, per avere ragione della Primavera Roma e conquistare il primo successo del 2018. Partono bene gli...

ROMA. Ancora sconfitta la Gran Sasso. Non bastano 30’ di gioco ordinato ed efficace ai grigiorossi, per avere ragione della Primavera Roma e conquistare il primo successo del 2018. Partono bene gli uomini di Umberto Lorenzetti, che si stabiliscono nella metà campo gialloblù e marcano i primi punti in avvio con l'estremo sudafricano Jesse Du Toit, che trasforma un calcio di punizione quasi da centrocampo. Al 14’ una maul perfettamente eseguita dagli aquilani, originata sui 22 metri romani, trascina la terza linea Andrea Lofrese in meta. Du Toit centra la trasformazione. La Gran Sasso tenta subito il colpo del ko, cercando una meta fotocopia della prima, ma non riesce a violare nuovamente la difesa romana. Prima dell'intervallo la Primavera, complice una touch sbagliata, riesce a schiacciare in meta alla fine di una maul ben guidata da Venturoli. Nel secondo tempo la pioggia appesantisce il campo e aumentano gli errori. Al 57 Riitano, infallibile come Du Toit al piede, pareggia i conti su calcio di punizione. Nel finale la Gran Sasso riesce a riportarsi nei 22 avversari alla ricerca della segnatura vincente. Capitan Giampietri e compagni vengono però penalizzati tre volte dall’ottimo arbitro Maria Beatrice Benvenuti, per falli di reazione e subiscono il calcio di punizione di Riitano, che vale il successo dei romani.(c.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .