Grandissimo Campli: la serie B è tua! E scoppia la festa

Basket, i farnesi promossi dopo la vittoria contro Sarno Tutto il paese in lacrime per la gioia davanti al maxischermo
Il Globo Allianz Campli è in serie B. Allo scoccare della sirena finale può partire la grande festa. I farnesi, nello spareggio del “Lauro Giovani” di San Vincenzo di Livorno, superano Sarno e riassaporano il gusto della cadetteria, che mancava da tanti, troppi, anni. Esattamente dalla stagione 2003/2004, culminata con la retrocessione in B2 e la cessione del titolo.
È festa grande sul parquet toscano con tanti tifosi al seguito, è festa in piazza Vittorio Emanuele, dove il resto della comunità camplese ha assistito, davanti al maxischermo, alla diretta del match contro i campani. Una gioia incredibile per tutto lo staff societario e la squadra, che ha vissuto una stagione ai vertici dopo un inizio non facile.
Tutti meritano un plauso ma, nella sfida contro Sarno, l’hombre del partido è stato in assoluto David Petrucci che, oltre ai 26 punti segnati e il 4/5 da tre punti, già di per sé decisivi, ha messo dentro la tripla nel momento più difficile del confronto. Sul 52-47 per i campani nella prima parte dell’ultimo quarto. Da quel momento è stato un crescendo della squadra di coach Piero Millina con Sarno che, nei restanti sei minuti, non ha più trovato il canestro. Parziale di 23-0 che ha tramortito la squadra salernitana lanciando, al contrario, il Globo Allianz Campli, nel paradiso della serie B. I farnesi del presidente Emiliano Impaloni hanno controllato il match nel primo tempo chiuso avanti di due lunghezze dimostrando superiorità, ma non riuscendo a trovare un break importante per allungare.
Sarno si dimostra squadra molto rognosa e, con Ferrara e Di Capua, i suoi elementi più rappresentativi e dotati, mette una paura tremenda al Campli portandosi sul 52-47 al 34’. Prima della reazione e della grande rimonta. Anteprima della grande festa del Globo Allianz Campli con lacrime di gioia da parte di giocatori e tifosi sugli spalti.
«Abbiamo giocato male per 30’, per vincere, però, ci sono bastati 10’», sottolinea coach Millina, «la cosa che mi ha emozionato di più è stata vedere giocatori con grandi attributi che, alla fine, hanno pianto di gioia». Grande gioia anche per il sindaco ed ex presidente del Campli, Pietro Quaresimale. «Sono contentissimo perché Campli torna in una categoria che gli appartiene. Sono felicissimo per tutti i tifosi e tutta la comunità. E’ una grande giornata».
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