Grandoni: «È un bel Chieti, ora serve il bomber»

Finito il ritiro ad Alfedena, il tecnico: sta nascendo un grande gruppo, sulla punta non si può sbagliare
CHIETI. Otto gol al Città di Chieti nell’ultimo giorno di ritiro ad Alfedena, sotto lo sguardo del patron Giulio Trevisan e davanti a circa 200 tifosi. Il Chieti conclude la prima fase della preparazione, dilagando nell’amichevole con i neroverdi del presidente Fabio La Valle e del ds Andrea Del Grosso che militano in Terza categoria. Primo tempo da quaranta minuti, il secondo da trenta: altra benzina nelle gambe per la squadra di Alessandro Grandoni, che sta assemblando un gruppo tutto nuovo costruito in pochi giorni. A segno Kambo, Marzola, D’Attilio e i due ragazzi in prova, Camara (tripletta) e Boafo. Ad arrotondare il risultato l’autorete di Michetti. A riposo Milizia, Catalli e Lonoce.
Il tecnico Grandoni traccia un bilancio dopo la prima settimana di lavoro. «Le impressioni sono positive», dice l’ex difensore di Lazio e Livorno. «Ho trovato un gruppo che si è messo a completa disposizione. Non ci sono prime donne, ma ragazzi che hanno voglia di lavorare. Della passata stagione sono rimasti solo Ricci e Di Marco. È una squadra tutta nuova. Dobbiamo essere veloci a capire chi rappresentiamo e a diventare una squadra il prima possibile». Grandoni è soddisfatto del mercato, ma attende l’arrivo di un attaccante. «C’è ancora qualcosa da fare», spiega il tecnico neroverde. «Il ritiro mi è servito per capire dove intervenire e cosa modificare. Sono partito per giocare a quattro dietro, ma per come è nata la squadra sto lavorando sulla difesa a tre. L’attaccante? Davanti ci manca un tassello. Siamo alla ricerca di un giocatore importante, ma non è un’ossessione. Siccome è una scelta importante, non dobbiamo sbagliare e quindi meglio aspettare qualche giorno in più senza avere fretta». Trevisan punta molto su Catalli. «Lo conoscevo poco», ammette Grandoni, «si è messo subito a disposizione ed è un giocatore importante. Marzola? Anche lui è un bel giocatore, uno di quelli che dà del tu al pallone».
Quanto al mercato, nelle ultime ore c’è stato un contatto con Michael Traini, classe 1988, 13 gol al San Nicolò nella stagione 2016-2017, e reduce dall’esperienza con il Delta Rovigo dove ha realizzato 10 gol. La società cerca anche un portiere furiquota da affiancare a Lonoce. Sfumato il ritorno di Alonzi dalla Vastese, domani arriva l’italo romeno Nicolae Florin Andrei, 17 anni, cresciuto nella scuola calcio Accademia Roma e protagonista nella passata stagione nelle giovanili del Benevento.
La squadra riprenderà la preparazione a Cepagatti. «Lavoriamo a testa bassa, senza fare proclami», conclude Grandoni. «Obiettivi? Non vendere fumo e lavorare seriamente per ridare credibilità al Chieti. È questo l’obiettivo della squadra e della nuova società».
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