Gravina: «Porterò la Nazionale a Pescara»

11 Settembre 2021

Il numero 1 della Figc all’Aurum con la coppa vinta dall’Italia agli Europei: «Lo stadio Adriatico rientra nei nostri programmi»

PESCARA. Dal tetto d'Europa conquistato nella magica notte di Wembley al ritorno in Abruzzo perché la terra d'origine non si dimentica mai. Il presidente Figc Gabriele Gravina è stato l'ospite d'onore della presentazione del calendario di Eccellenza all'Aurum di Pescara, accompagnato dalla coppa alzata dal capitano Giorgio Chiellini ad Euro 2020, che faceva bella mostra in sala tra l'entusiasmo di chi ne ha approfittato per foto ricordo.
Festa azzurra. «Continuiamo a vivere quei momenti di grande emozione che abbiamo assaporato due mesi fa. Cerchiamo di condividerli con quanti più tifosi possibili e con tutti coloro che hanno voglia di toccare con mano questo splendido trofeo».
Il discorso, inevitabilmente, si sposta sulla possibilità di un prossimo ritorno della nazionale di Mancini in Abruzzo. «Ci sono delle condizioni oggettive legate ad alcune norme di protocollo Uefa che vengono richieste per alcune competizioni ma stiamo lavorando per riportare al più presto l'Italia campione d'Europa a Pescara, nella città che ha visto muovere i primi passi Marco Verratti, un numero uno in assoluto. Lo stadio Adriatico rientra tra i nostri programmi».
Il mondo dei dilettanti. Cosa pensa della ripartenza dei campionati dilettantistici in Abruzzo? «Posso fare solo un plauso ai dirigenti delle società che, dopo un anno e mezzo di stop per la pandemia, hanno avuto la forza di riorganizzarsi tra mille sacrifici. La base del calcio ha dato una risposta straordinaria, di lealtà, fedeltà e attaccamento al mondo dello sport, proprio come ha fatto la nazionale di Roberto Mancini che è ripartita dalle fondamenta e in soli tre anni è salita sul gradino più alto del podio continentale. Ora l'obiettivo è portare a termine questi campionati. Nel nostro bilancio, su 56 milioni, ben 28 sono destinati alle società dilettantistiche. Cercheremo di rispondere il più rapidamente possibile alle esigenze delle società che non hanno più tempo da perdere. Il calcio ha bisogno di cambiamenti, bisogna essere tutti più coraggiosi. Questa non è una ripartenza ma è una nuova partenza: in bocca al lupo a tutti».
La riforma. E sull'iter per la riforma dei campionati, risponde così: «Stiamo andando avanti. Nel consiglio federale del prossimo mese presenteremo il progetto e poi l'assemblea dovrà valutare quanto proposto. Senza scendere nei dettagli, dico soltanto che serve coraggio, intelligenza e determinazione da parte di tutte le componenti del calcio». A tal proposito è sta deliberata per le società di serie A la sospensione fino a nuova determinazione degli adempimenti fiscali e contributivi previsti per le scadenze federali del 30 settembre e 16 novembre. Per le società di B e C sospesi i pagamenti del 16 settembre, 16 ottobre e 16 dicembre.
L’evento. I lavori si sono aperti con un minuto di raccoglimento in memoria del presidente del Rapino Domenico Di Fazio, recentemente scomparso in un incidente stradale, e il presidente del comitato abruzzese Figc Ezio Memmo ha consegnato una maglia in omaggio al fratello Marco, accompagnato dal sindaco di Rapino Rocco Micucci.
Premiato anche il Chieti, squadra vincitrice dell'ultimo campionato di Eccellenza, mentre una campana di Sant'Egidio, simbolo della città di Lanciano, città di cui è nativo il numero uno della Lnd Abruzzo, è stata consegnata dallo stesso Memmo a Gravina.
«Siamo felicissimi di ospitare tante eccellenze della politica e dello sport all'Aurum di Pescara», ha sottolineato Ezio Memmo. «Un posto bellissimo, ricco di storia e la storia della sua rinascita dopo un periodo di abbandono è una metafora della nostra rinascita». «La coppa è ancora più bella dal vivo che vista in tv», aggiunge il consigliere federale Daniele Ortolano che durante la pandemia ha ceduto lo scettro della presidenza regionale a Memmo. «Questa giornata celebra un momento che ha riportato felicità dopo tanta tristezza. Gravina ha dimostrato in questi due anni l'uomo che è, quando da solo ha imposto che il calcio non si fermasse».
Novità per la nuova stagione del campionato regionale di Eccellenza il logo che rappresenta un calciatore mentre esegue un colpo di testa con la silhouette della regione Abruzzo.
Alla cerimonia erano presenti varie autorità politiche e sportive, tra le quali il presidente del Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri, il presidente del Coni Abruzzo Enzo Imbastaro, il vice sindaco di Pescara Gianni Santilli, il sindaco di Francavilla Antonio Luciani e l'assessore allo sport di Pescara Patrizia Martelli.
Marco Ratta
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