Graziano benedice il 3-4-3: Teramo più strutturato

6 Marzo 2018

Il centrocampista di proprietà del Torino è uno dei 12 giocatori del Diavolo in gol:  «Il nuovo modulo ha anche garantito maggiore protezione alla difesa» 

TERAMO. La cooperativa del gol biancorossa guidata da Bacio Terracino. Il Teramo, rinfrancato dal colpaccio di Padova e dalla prima vittoria del 2018, si prepara allo sprint verso la salvezza mandando a segno diversi giocatori. Con il timbro del centrocampista Giovanni Graziano, autore del gol del raddoppio all'Euganeo, è salito a 12 il numero dei marcatori stagionali. In cima alla speciale classifica c'è Antonio Bacio Terracino. L'esterno offensivo ex Lumezzane ha segnato 8 reti, ma ben 7 di questi gol sono stati realizzati nelle ultime dieci partite, cioè tra la penultima d'andata (Teramo-Fano 2-1) e la nona di ritorno (Padova-Teramo 0-2). In meno di tre mesi, dunque, Bacio Terracino si è caricato sulle spalle il peso dell'attacco biancorosso mettendo la freccia sui compagni di reparto. Un vero e proprio exploit. Alle spalle, considerando le partenze di Foggia e Barbuti (tre reti a testa), c'è il vuoto: Sandomenico e Fratangelo sono a quota 1, mentre non si sono ancora sbloccati Gondo, Tulli e Panìco (ai box per un problema alla caviglia). Per fortuna del tecnico Ottavio Palladini in tanti, negli altri reparti, hanno la predisposizione a cercare la porta avversaria e Graziano è finalmente riuscito a regalarsi la prima gioia stagionale. «Questo è un gruppo con dei grandi valori umani», dichiara il mediano di proprietà del Torino, «e la vittoria di Padova, al di là della soddisfazione per il mio gol, è di fondamentale importanza per il nostro cammino. Con il 3-4-3 mi trovo bene, sabato si è visto un centrocampo un po' più di struttura e c'è stata più attenzione alla fase difensiva. Pensiamo alle prossime sfide. Non abbiamo fatto niente e non bisogna montarsi la testa per il successo contro la capolista. Domenica, contro il Santarcangelo, servirà la stessa mentalità emersa all'Euganeo». Bacio Terracino, dal canto suo, sottolinea: «A Padova ho segnato un bel gol, ma è solo un dettaglio. Tra l'altro ho anche rischiato di non giocare a causa dei problemi fisici dei giorni precedenti. Sono contento per la prestazione offerta sabato dalla squadra, che credo sia stata fantastica. Il rigore parato da Bifulco ci ha trasmesso una carica in più. Il nuovo modulo ha dato maggiore protezione alla difesa. Domenica ci attende una sfida importante per la salvezza. E' uno scontro diretto, bisogna restare uniti e concentrati». Oggi, intanto, il Teramo riprende gli allenamenti in vista della gara interna con il Santarcangelo, il cui inizio è fissato per le 20,30 di domenica.
I recuperi. In attesa che la Lega renda noto quando verranno recuperate le gare rinviate lo scorso fine settimana, si gioca oggi alle 14,30 il match tra Cuneo e Pro Piacenza. La gara dell'ottava di ritorno del girone A avrebbe dovuto giocarsi il 25 febbraio, ma la neve caduta in Piemonte aveva portato al rinvio della partita.
Gaetano Lombardino
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