Gregucci punta su Rosina All’Arechi 400 pescaresi

30 Dicembre 2018

L’allenatore della Salernitana lancia dal primo minuto l’esperto fantasista Allo stadio sono attesi circa 10.000 spettatori, potenziate le misure di sicurezza

PESCARA. Da fuori rosa a leader della Salernitana. Alessandro Rosina a quasi 35 anni (li compirà il 31 gennaio) si riprende la scena e cerca di spingere i granata verso la zona play off. All’inizio del campionato era stato messo ai margini della squadra, poi, il 15 settembre, la società ha deciso di reinserirlo in lista al posto del portiere Stefano Russo. Ma l’ex fantasista di Siena, Catania, Torino e Parma ha dovuto attendere il 1 dicembre per fare il suo debutto nella stagione in corso. Un tempo contro il Cittadella, in seguito la prima gara da titolare con il Brescia e tre spezzoni nelle ultime tre partite. «L'esclusione dalla rosa non era una mia decisione», ha detto Rosina dopo l’ultimo match pareggiato 0-0 a Cosenza, «ho sempre fatto del mio meglio e non ho rancore verso nessuno. Rimango a Salerno, da parte mia c’è la massima collaborazione. Ora pensiamo a risalire la classifica, nelle ultime settimane abbiamo lasciato diversi punti per strada, dobbiamo rimetterci in carreggiata».
Nel frattempo, il 20 dicembre, ci sono state le dimissioni di Stefano Colantuono e l’avvento in panchina di Angelo Gregucci. Il nuovo allenatore della Salernitana ha deciso di puntare di Rosina che oggi gioca titolare contro il Pescara. L’esperto trequartista nato a Belvedere Marittimo, provincia di Cosenza, ha un curriculum di grande prestigio (166 match e 28 reti in serie A, 240 gare e 56 gol in B) e nella sua lunga carriera ha incrociato 11 volte i biancazzurri (4 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte) segnando un gol con la maglia del Catania nella sfida del 28 settembre 2014 quando gli etnei hanno battuto 2-1 il Delfino di Marco Baroni.