Grosso verso l’esonero a brescia, crisi napoli. Inarrestabile lazio con immobile, roma al quarto posto

2 Dicembre 2019

A volte ritornano e lo fanno sulla scia della volontà popolare. È questa la sostanza della richiamata – anche se ancora non è ufficiale, così come non lo è l’esonero di Fabio Grosso – di Eugenio...

A volte ritornano e lo fanno sulla scia della volontà popolare. È questa la sostanza della richiamata – anche se ancora non è ufficiale, così come non lo è l’esonero di Fabio Grosso – di Eugenio Corini alla guida del Brescia da parte di Massimo Cellino che, dopo appena quattro settimane, è tornato sui propri passi, decidendo di affidare nuovamente la squadra al tecnico che aveva riportato le Rondinelle in Serie A al termine della passata stagione. Grosso alla guida del Brescia è stato semplicemente disastroso: in tre partite, zero punti, zero gol fatti e 10 subìti. Fatale è stato lo 0-3 patito nel sentito derby contro l'Atalanta. Diventa drammatica la crisi del Napoli: dopo le polemiche, le multe, le riunioni e le promesse arriva la sconfitta in casa con il Bologna di Mihajlovic che fa precipitare la squadra di Ancelotti sempre più giù in classifica e sempre più lontana dalle posizioni di vertice. Finisce con gli azzurri sommersi dai fischi del San Paolo.
Prosegue, invece, la marcia da record della Lazio che blinda il terzo posto travolgendo l’Udinese con un 3-0 frutto di una doppietta del capocannoniere Immobile e sigillo di Luis Alberto. I biancazzurri, in attesa dello scontro di sabato sera con la Juventus, trovano il sesto successo di fila di una cavalcata entusiasmante. Nel posticipo serale, la Roma brilla e passa 3-1 sul campo del Verona, salendo al quarto posto. A Firenze la classifica piange, il rendimento pure ma per adesso i viola non cambiano: avanti con Montella, nonostante la sconfitta casalinga di sabate sera contro il Lecce. Intanto, c’è da fare i conti con la tegola Ribéry, infortunatosi alla caviglia destra: i più ottimisti prospettano uno stop di 15 giorni, i più pessimisti di almeno un mese.