Guidi: «Grande carattere, si deve ripartire da qui»

Il tecnico: «Peccato aver preso il gol del pareggio quando ci mancava un uomo» Cuccurullo festeggia la prima rete nei professionisti: «La condivido con Rillo»
LUCCA. Il punto va più che bene, per come si erano messe le cose e per quanto poco ha fatto vedere il Teramo. Ma anche perché il Diavolo veniva da una situazione non proprio felice. E il tecnico Federico Guidi spera che i suoi possano sbloccarsi: «È stata una gara diversa da tutte le altre giocate, anche loro si sono snaturati. Ne è uscita una partita caratteriale, si era incanalata bene, peccato per aver subito il pareggio in inferiorità numerica. Il mio rimpianto è quello, perché avremmo dovuto gestire meglio quella situazione. Mi dispiace prendere un gol in vantaggio, con l’assenza di un uomo. E poi sono stati due gol identici sia quello di Eklu che quello di Cuccurullo, con inserimento della mezz’ala opposta. Sono stati bravi i ragazzi a restare sul pezzo, capendo le difficoltà ed è un punto che ci sta per quello che ha detto il campo».
Guidi alla vigilia attendeva risposte, che a suo dire ha ricevuto: «La squadra ha dimostrato carattere, personalità e volontà nel portare a casa un risultato positivo. I ragazzi hanno spinto, nel finale abbiamo rischiato anche di perdere per la troppa voglia di vincere. Noi dobbiamo imparare a giocare anche di sciabola, non si può giocare solo di fioretto, anche se abbiamo giocato più di ping pong. Con l’uscita di Soprano è entrato Bellucci che ha abbassato ulteriormente l’età media di una squadra giovane. Dobbiamo essere un po' più scaltri, più “sporchi” perché a volte è meglio così. Dobbiamo impararlo, ma ci sta, il percorso di crescita è all'inizio, ci sono quindici ragazzi nuovi».
I cambi hanno inciso: Cuccurullo ha segnato su assist di Rillo. «Chi è entrato, l’ha fatto con giusto piglio. I cinque cambi devono essere una risorsa, ci siamo messi con tre attaccanti strutturati perché non aveva senso restare con calciatori bravi palla al piede. La prestazione non mi è piaciuta per le mie idee, per quello che abbiamo sviluppato, ma il campo non ci permetteva di fare le cose che noi sappiamo fare, è stata una partita sporca e quindi mi tengo lo spirito di non mollare mai da parte della squadra».
È finita in parità, ma per qualcuno la partita di ieri vale più di una vittoria. Non lo nasconde, in barba alla retorica, Marco Cuccurullo. Il giovane centrocampista ha realizzato la rete del pareggio con una bella conclusione («nemmeno io me ne ero accorto perché la palla era finita sul palo», ha sorriso a fine gara), la sua prima fra i professionisti. «È un gol che devo condividere con Rillo», il suo primo pensiero, «perché mi ha servito un bell’assist. È il mio primo gol, non ha portato alla vittoria ma per me vale anche di più. Abbiamo lottato tanto, non è stato molto facile riuscire a impattare una partita simile. La Lucchese l’ha messa sul piano fisico, ci siamo abituati subito al campo, con la forza delle nostre idee siamo riusciti a pareggiarla. Siamo tutti felici, perché abbiamo fatto una partita di carattere, con la personalità siamo usciti fuori e dobbiamo ripartire da qui, dagli ultimi quaranta minuti. Il nostro umore è alto», conclude, «questo pareggio in rimonta può contribuire a sbloccarci perché finora eravamo stati anche sfortunati». (s.m.)
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