Gyomber o Fornasier al fianco di Zuparic

Si va verso una difesa a quattro, ma non è da escludere a priori quella a tre In avanti confermato Pepe dall’inizio, forse Caprari e Benali trequartisti
PESCARA. Il match di domani contro il Cagliari non sarà decisivo per la salvezza, quantomeno in termini aritmetici. Ma di certo i biancazzurri saranno chiamati ad una prova d'orgoglio per riconquistarsi la credibilità. In riva all'Adriatico le acque sono agitatissime e negli ultimi giorni il clima è diventato pesante. Massimo Oddo cerca di mettere insieme i cocci dopo la disastrosa prestazione di coppa Italia a Bergamo con l'Atalanta. Giovedì l'allenatore ha tenuto a rapporto la squadra usando toni duri prima dell'inizio dell'allenamento, mentre ieri ha chiuso le porte ai tifosi e ad occhi indiscreti. Cancelli serrati al Poggio degli Ulivi con l'obiettivo di isolare la squadra e ritrovare un pizzico di serenità. A Bergamo nel post partita, il tecnico ha usato parole durissime nei confronti dei calciatori che hanno subito una severa lezione dalle seconde linee dell'Atalanta. Un discorso pronunciato ad alta voce che sottintende un messaggio inequivocabile: da ora in poi si punterà soltanto su elementi che hanno voglia di combattere senza risparmiarsi. Chi non se la sente può restare a casa. All'orizzonte ci sono quattro sfide fondamentali per la permanenza nella massima categoria. Dopo quella di domani con il Cagliari, Crotone in trasferta, Bologna all'Adriatico e Palermo lontano dalle mura amiche. Nei prossimi venti giorni numerosi calciatori si giocheranno il futuro, in attesa del mercato invernale, che potrebbe essere caratterizzato da una mezza rivoluzione. Prima, però, bisogna muovere la classifica, a cominciare dalla gara casalinga contro i rossoblù di Rastelli. Oddo è alle prese con i soliti problemi in difesa. Non ci saranno Coda e Campagnaro, e in aggiunta Gyomber e Fornasier non solo al top della condizione. Lo slovacco è rientrato in Coppa Italia dopo uno stop di due mesi e mezzo, mentre il centrale veneto è sceso in campo l'ultima volta lo scorso 6 novembre contro l'Empoli. Dunque, è impensabile farli giocare insieme per motivi di tenuta atletica. Ecco perché si preannuncia un ballottaggio tra Gyomber e Fornasier per affiancare Zuparic al centro di una linea a quattro. Tuttavia, non è esclusa la riproposizione della retroguardia a tre, completata magari da Biraghi. In caso di 4-3-2-1, quest'ultimo agirà a sinistra e Zampano a destra. In mediana Memushaj, Brugman e Verre, mentre in attacco Benali e Caprari avranno il compito di supportare Pepe. Al contrario, se l'allenatore dovesse scegliere il 3-5-2, Zampano e Crescenzi sarebbero gli esterni di centrocampo, mentre Caprari e Pepe formerebbero il tandem offensivo, con Benali inizialmente in panchina. La decisione definitiva verrà presa oggi nel corso della seduta di rifinitura. Gli altri indisponibili sono Mitrita e Bahebeck, che torneranno arruolabili dopo le festività natalizie. Ieri sera erano oltre 1.600 i biglietti venduti, che vanno sommati agli 8483 abbonati. Domani all'Adriatico saranno presenti 12-13 mila spettatori.
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