Hamilton in casa ha una marcia in più Le Ferrari inseguono

16 Luglio 2017

A Silverstone il pilota della Mercedes (67ª pole) “assolto” dopo essere finito sotto inchiesta

LONDRA. Pole bagnata e con il brivido per Lewis Hamilton nel Gp d'Inghilterra; il pilota della Mercedes ottiene la 67ª pole in carriera, la quinta sul circuito di Silverstone eguagliando Jim Clark. Il britannico è stato l'unico a scendere sotto l'1'27” (1'26”600), precedendo le due Ferrari di Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel, tuttavia la sua pole è stata per alcuni minuti in forse: Hamilton era finito sotto inchiesta per aver ostacolato il pilota della Haas, Romain Grosjean, durante le prime fasi della terza e ultima parte delle qualifiche e rischiava una penalizzazione di tre posti in griglia. Dopo un attento esame delle riprese, i commissari di gara hanno deciso che Hamilton non meritava alcuna penalità confermando il risultato delle qualifiche.
«Chiedo scusa a Grosjean, se sarà il caso lo farò anche privatamente», ha detto a caldo Lewis Hamilton. «Sicuramente sono di parte, ma in quel piccolo momento che ho notato che Romain stava arrivando, ho subito schiacciato sull’acceleratore», ha aggiunto. «Non avevo intenzione di ostacolare nessuno, spero di non averlo intralciato, so cosa si prova in questi momenti. Chiedo scusa a Romain».
Dietro Hamilton e le due Ferrari si era piazzato l'altro pilota della Mercedes Valtteri Bottas che però, avendo dovuto sostituire il cambio, oggi (ore 14 diretta tv su Sky) partirà dalla nona casella per la penalizzazione di cinque posti. Di conseguenza in seconda fila a fianco di Vettel partirà la Red Bull di Max Verstappen davanti alla Renault di Nico Hulkenberg. Anche Daniel Ricciardo ha dovuto sostituire il cambio e partirà in ultima fila con il 19° tempo a fianco di Fernando Alonso. Il pilota spagnolo della McLaren ha dovuto sostituire l'intera power unit sulla sua vettura: il che si traduce, secondo le norme Fia, in una penalizzazione di 25 posti in griglia. Il tipico tempo inglese, umido e piovoso, ha in qualche modo aiutato Hamilton, dichiaratosi dopo le qualifiche a suo agio con le condizioni meteo. La pioggia si è abbattuta sul circuito di Silverstone sia durante le libere del mattino - anche queste dominate da Hamilton - sia nella Q1, lasciando la pista bagnata in Q2 e Q3. C'è comunque soddisfazione in casa Ferrari: «In qualifica», ha detto Raikkonen, «la macchina si è comportata meglio di quanto avesse fatto finora questo week end e sono rimasto molto soddisfatto. Oggi (ieri, ndc) ho avuto un buon feeling con la macchina, così aspetto solo domani e spero di fare anche meglio in gara. Di solito siamo un po’ più forti la domenica».
«Siamo abbastanza contenti del risultato», gli ha fatto eco Vettel, «la nostra prestazione è stata buona. Credo che domani (oggi, ndc) non sarà facile, considerando che la Mercedes è stata veloce durante l'intero week end. La nostra macchina però oggi (ieri, ndc) andava bene e la sensazione è stata ottima. Nel mio ultimo run ho trovato qualche macchina davanti a me, ma a parte ciò credo che abbiamo migliorato molto nel week end, anche in qualifica, e questo è ciò che davvero conta». Un po’ deluso Bottas. «Ho perso del tempo nell’ultima fase delle qualifiche ma non mi spiego il distacco così grande da chi sta davanti (776 millesimi da Hamilton, ndc), Lewis ha fatto funzionare meglio le gomme», il pensiero del pilota della Mercedes. «Se sono fiducioso per la gara? Sì, posso essere forte, crediamo di avere una macchina forte», ha spiegato il finlandese. «Partirò con le gomme soft, questa può essere una buona opportunità a livello di strategie».