Hiddink al Chelsea, Ancelotti guiderà il Bayern

Nel valzer degli allenatori l’ex del Real prenderà il posto di Guardiola che passerà al Manchester City
LONDRA. Guus Hiddink allenerà il Chelsea, sei anni dopo la precedente esperienza con i Blues: il tecnico olandese sta discutendo con i dirigenti inglesi i dettagli del contratto e quasi certamente verrà ufficializzato domani, pur se il presidente Abramovich ha già parlato di lui alla squadra. A tre giorni dall'uscita di scena di Mourinho il Chelsea attende la visita del Sunderland in una sfida delicata dopo l'ennesima sconfitta subita lunedì a Leicester, la nona in questa stagione, che ha confinato i Blues in sedicesima posizione, un punto sopra la zona retrocessione.
Carlo Ancelotti ha rifiutato l’eventualità di un ritorno a Stamford Bridge e lunedì verrà annunciato come nuovo allenatore (previsto un triennale) del Bayern Monaco, che sta per dare l’addio a Pep Guardiola, ormai pronto a salpare verso Manchester, sponda City. L’ex allenatore del Barcellona ha ribadito più volte la volontà sua e del club di ufficializzare il suo futuro dopo il match con l’Hannover ed ha spiegato che il presidente del Consiglio del club, Karl Heinz Rummenigge, «già conosce. Lui sa quello che penso anche perchè abbiamo parlato spesso di quest'argomento - ha aggiunto l'allenatore catalano - e domani sapremo cosa succederà». «Il presidente del club Karl Heinz Rummenigge ha sempre detto che avremmo parlato dopo l'ultima giornata del girone di andata di Bundesliga e ora dico la stessa cosa», ha risposto Guardiola che oggi guiderà i bavaresi nella trasferta di Hannover, diciassettesima giornata di Bundesliga. Bocca cucita sul suo futuro, meno sul suo possibile sostituto in Baviera, Carlo Ancelotti, definito «una grande persona e un grande allenatore». E Mourinho? Per ora lui non è nel valzer degli allenatori ma Madrid se lo ricordano in tanti e non è detto che Benitez resti con le merengues.

