Hyseni illude, ma il Lanciano rallenta

Il Casalbordino acciuffa l’1-1 con Fanelli. Domenica il Biondi riapre ai tifosi
CASALBORDINO. Il Lanciano non va oltre l’1-1 in casa del Casalbordino, davanti al pubblico delle grandi occasioni. I giallorossi giocano una partita attenta e portano a casa un punto che fa morale e aiuta il neo tecnico Benedetti, al debutto stagionale, a non demordere dopo una serie di risultati negativi arrivati nonostante prestazioni dignitose. I giallorossi si spingono subito in avanti al 2’ con La Selva che per poco non arriva a deviare in rete l’assist di Della Penna. Giallorossi ancora pericolosi subito dopo con Fanelli. Gol mancato, gol subito: cross al centro dell’area, respinto in modo non ottimale da Giuliano, sul pallone arriva Hyseni che la butta dentro per l’1-0 del Lanciano. Il Casalbordino non ci sta e pareggia i conti due minuti dopo: Fanelli raccoglie il cross basso dalla destra di Della Penna e piazza la zampata vincente per il pari. Proteste al 42’ per un presunto fallo in area su Della Penna: l’arbitro non concede il rigore. È Gagliano a fallire il 2-1 al 20’ della ripresa. Rapida risposta rossonera con un bel tiro dal limite dell’area di Mariano che termina di poco alto. Al 23’ palo colpito dai padroni di casa con un tiro a incrociare di Fanelli imbeccato da De Santis. Nei minuti finali, prima è il Lanciano a tentare il colpaccio con Bertino e, successivamente, si assiste ad un assedio giallorosso anche se il risultato non cambia. Il Casalbordino muove la classifica dopo 4 sconfitte di fila, il Lanciano non approfitta dei passi falsi delle battistrada ma domenica, per la gara con il Pontevomano, potrà nuovamente accogliere i suoi tifosi allo stadio Biondi. La società rossonera annuncia che l’impianto ha superato le ispezioni necessarie e i biglietti per domenica sono in vendita già da oggi. «Sono soddisfatto del risultato», spiega il tecnico del Lanciano Bellè. «La società mi ha chiesto continuità e proveremo a mantenere la promessa». «Faccio i complimenti ai ragazzi perché si veniva da una situazione negativa che aveva demoralizzato l’ambiente», sottolinea l’allenatore del Casalbordino Benedetti. «Ho rivisto voglia di fare bene, tranquillità, grande professionalità. Sono contento anche per il patron Santoro» conclude Benedetti, «perché ci mette l’anima e la faccia sempre».
Tiziana Smargiassi

