I bianconeri aspettano l’Udinese Allegri: «Non siamo demotivati»

12 Febbraio 2024

TORINO. Dal sogno sorpasso alla realtà di essere a sette punti. Alla Juventus è cambiato tutto in ottica scudetto nel giro di una settimana. C’è chi teme una mazzata psicologica dopo la sconfitta...

TORINO. Dal sogno sorpasso alla realtà di essere a sette punti. Alla Juventus è cambiato tutto in ottica scudetto nel giro di una settimana. C’è chi teme una mazzata psicologica dopo la sconfitta nello scontro diretto di San Siro di domenica scorsa e la vittoria dell’Inter in rimonta nella Capitale contro la Roma, «ma noi», avvisa Massimiliano Allegri alla vigilia della sfida di questa sera con l’Udinese, «non siamo assolutamente demotivati anche perché gli scontri diretti si possono perdere. Per quanto riguarda la formazione, Vlahovic ha alzato bandiera bianca. Così, con Milik certo del posto dopo il turno di squalifica già scontato, per l’altra maglia da titolare nel reparto offensivo si sfidano Chiesa e Yildiz. Per il resto, invece, le scelte sono praticamente fatte, con Cambiaso e Kostic sulle corsie esterne e con i soliti McKennie, Locatelli e Rabiot in mediana. Nella retroguardia, che sarà senza Danilo, costretto a un turno di stop per squalifica, il tecnico svela chi giocherà con Gatti e Bremer. Intanto ci si avvicina al momento della verità sul suo futuro, con il contratto che rimane in scadenza a giugno 2025: «L'importante è finire nel migliore dei modi la stagione, noi dipendiamo sempre dai risultati», risponde Allegri, «e contro l’Udinese toccherò le 405 panchine con la Juve eguagliando Lippi».