I favoriti giocano in difesa Armirail è ancora in rosa

22 Maggio 2023

La tappa allo statunitense McNulty, il francese resta leader della classifica

Finalmente il sole e finalmente una piccola battaglia tra i grandi capitani sulla breve salita della Boccola. Ma per le grandi sfide c’è da attendere la giornata di domani quando si arriverà sul Monte Bondone. Altra fuga di giornata ieri verso Bergamo in quello che, a conti fatti, è un “Piccolo Lombardia”. Il più bravo di tutti è Brandon Mc Nulty che ha battuto Ben Healy e Marco Frigo al termine di una frazione appassionante nel finale con l’irlandese della Ef ad un passo dal bis in questo Giro. Bruno Armiral ha mantenuto la maglia rosa cedendo qualche secondo nel finale e domani ripartirà con il simbolo del primato. Ancora andatura al piccolo trotto per il gruppo che non si è opposto al tentativo di Healy, Mc Nulty e dei loro compagni di fuga. Vantaggio subito elevato e per la vittoria di tappa si capisce da subito che la battaglia è riservata ai fuggitivi. Qualcosa, però, è cambiato durante l’ultima ascesa di giornata: sulla Boccola via i freni che sono azionati da qualche settimana ed ecco l’accelerazione di Joao Almeida. Il portoghese della Uae prende l’iniziativa e seleziona il gruppo dei migliori con Roglic molto brillante e Thomas alla ruota dei due. Si fanno vedere anche Caruso, Dunbar e un sempre più sorprendente Leknessund che non perde neanche una pedalata. Un bell’antipasto per un’ultima settimana che regalerà quelle emozioni che fino ad oggi sono cambiate. In testa alla corsa intanto Heally ha un altro passo e sulla Roncola saluta tutti e va via. Mc Nulty è bravo a non seguire l’irlandese e a rientrare in discesa. Con loro ecco a Marco Frigo: verso Bergamo si forma il terzetto che si giocherà la tappa e sulla Boccola Healy prova ancora a fare la voce grossa. Mc Nulty resta incollato, Frigo perde qualche secondo, ma in disco torna sotto. Ricongiungimento a 500 metri dal traguardo e Frigo prova il colpo grosso. Healy prende la scia, ma Mc Nulty lo salta e festeggia la sua prima vittoria al Giro. «Sono davvero felice. Il mio obiettivo», ha detto l’americano della Uae, «era vincere una tappa in questo Giro e ci sono riuscito. Ora inizia la terza settimana e saremo tutti a disposizione di Joao Almeida per la classifica generale».
Soddisfazione nonostante il terzo posto per marco Frigo. «Stavo molto bene, Mc Nulty e Healy avevano qualcosa in più di me sulla salita finale. Io sono riuscito a stringere i denti perché nel ciclismo non si molla mai. Sapevo che nel finale arrivando da dietro in discesa potevo avere una chance. Me la sono giocata rientrando a 500 metri dal traguardo ma loro sono stati più bravi. Alla fine sono contento».
Oggi giorno di riposo poi inizierà l’ultima settimana del Giro. Quella decisiva e che, si spera, riesca a portare quelle emozioni che fino ad ora solo la Costa dei Trabocchi ha saputo regalare. Domani si salirà su Bondone; poi giornata per i velocisti e una tripletta da indigestione di salite: Zoldo Alto giovedì, Falzarego, Giau e Tre Cime di Lavaredo venerdì, la difficilissima cronoscalata sul Lussuri sabato. Poi passerella finale a Roma: la sensazione è che da domani si vada finalmente full gas con Primoz Roglic, Geraint Thomas e Joao Almeida che promettono scintille. Ma occhio al duo della Bahrain: Damiano Caruso e Santiago Buitrago possono far saltare il banco e il siciliano, già secondo nel Giro 2021, avrà tutto il calore dei tifosi italiani sulle strade della corsa rosa.
Intanto oggi il britannico Mark Cavendish, 38 anni, annuncerà il suo ritiro nel 2023. L’ex campione del mondo è uno degli uomini veloci più forti della storia recente con i suoi 53 successi di tappa nei grandi giri. Applausi per lui.
Enrico Giancarli
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