I pescaresi Grosso e D’Aversa salgono in vetta

Bari e Parma al primo posto in attesa del posticipo di domani sera del Palermo contro il Cittadella
In attesa del monday night che vedrà impegnato il Palermo contro il Cittadella, Bari e Parma trovano la vetta della classifica grazie alle vittorie di Novara e contro l’Ascoli. In comune le due capolista hanno le radici degli allenatori, Fabio Grosso e Roberto D’Aversa. Sono entrambi pescaresi.
Match delicato quello di domani per la squadra di Tedino, a maggiore ragione dopo che ieri si è saputo che la Procura di Palermo ha depositato l’istanza di fallimento per la società rosanero. Una storia tutta ancora da vivere e che terrà in ansia i tifosi palermitani. Un gol di Petriccione nella ripresa e di Anderson nel finale e poi un po’ di fortuna hanno permesso al Bari di punire oltre i propri demeriti un Novara che al Piola continua a deludere (quinta sconfitta su sette gare). Terza vittoria nelle ultime quattro, invece, per i pugliesi (con un pareggio), ma soprattutto prima vittoria fuori casa dopo quasi nove mesi (3-4 a Benevento il 24 febbraio). Sotto gli occhi del neopresidente Jiang Lizhang il Parma batte per 4-0 il fanalino di coda Ascoli ottenendo la quinta vittoria nelle ultime sei giornate. I crociati, che in extremis devono rinunciare a Calaiò, si portano subito in vantaggio con Iacoponi. Nella ripresa l’Ascoli prova ad uscire, ma il Parma arrotonda il punteggio nel finale: Gigliotti devia sfortunatamente nella propria porta il cross di Insigne poi Baraye soffia la sfera a Pinto e realizza il primo gol in serie B e, infine, Munari cala il poker. Sul 2-0 i marchigiani restano in 10 a causa del rosso diretto di Addae e falliscono il rigore della speranza con Santini. Il Venezia non va oltre lo 0-0 in casa dell’Entella, anzi Audero salva il risultato e permette alla squadra di Inzaghi di rimanere tra le big del torneo. Una doppietta di Donnarumma rilancia le ambizioni dell’Empoli che torna alla vittoria contro il Cesena dopo aver totalizzato un punto nelle ultime tre gare. L’attaccante ha distribuito le reti nei due tempi, realizzando nella ripresa un penalty ed arrivando a quota 7 in classifica. Nel finale, la rete di Caputo, la 12ª che lo conferma capocannoniere, poi Zajc ed un pò di relax empolese che ha permesso il 5-3 finale.
A quasi due mesi di distanza dall’ultima volta (23 settembre, 1-0 contro il Frosinone) e dopo sei sconfitte ed appena due pareggi, torna alla vittoria il Perugia di Roberto Breda. Una vittoria convincente (5-0), maturata già nella prima frazione contro il Carpi.

