I Piccoli amici delle Naiadi sul podio

4 Maggio 2015

Premio speciale ai Pulcini del Cynthia che rinunciano alla finale denunciando un errore a loro favore

ROSETO. Calato il sipario sulla 19ª edizione di “Spiagge d’Abruzzo Cup”, il torneo internazionale di calcio giovanile riservato a società non professionistiche, organizzato dalla “As Roseto”.

Le finali si sono disputate ieri mattina, al termine delle quali si sono svolte le premiazioni delle varie categorie allo stadio Fonte dell’Olmo, coordinate in maniera impeccabile dal maestro di cerimonie Ilario Lo Russo. I primi a salire sul podio sono state le formazioni della categoria “piccoli amici”, nati nel 2007, cioè l’Esperia di Monopoli e l’Accademia Naiadi di Pescara.

Nei Pulcini 2005 si è imposta la formazione dello Joga Pepito di Torre del Greco, seguita da quella dei Red Devil (Orta di Atella, Caserta) e dalla Cynthia 1920 (Genzano, Roma). Sempre per i Pulcini, ma quelli nati nel 2004, sul gradino più alto del podio sono saliti i piccoli della società Ischia Isola verde, seguiti da quelli dell’Albalonga, quindi i Red dell’Esperia. Molto equilibrate le finali della categoria Esordienti (2003), tutte risolte ai rigori, nella quale hanno comunque avuto la meglio i Black della Lodigiani di Roma. Alle loro spalle si sono piazzati i polacchi di Jawor, città da poco gemellata con Roseto, quindi i ragazzi della Cynthia.

Ancora la Lodigiani in mostra, questa volta tra gli esordienti 2002, che ha avuto la meglio sui torinesi del Cenisia, mentre al terzo posto si sono piazzati i ragazzi della società Sportime di San Marco (Cs). Agonismo e spettacolo nella finale della categoria Giovanissimi tra le formazioni dell’Ischia e quella del Navacchio Zambra (Cascina, Pisa), vinta dai pisani al termine di una gara molto combattuta davanti a un pubblico numeroso e attento. Bronzo per i guatemaltechi del Deportivo J.L.Inter, ospiti affezionati della manifestazione rosetana.

Spazio anche per le tre formazioni femminili (Real Bellante, Cori Roma e Giulianova, giunte sul podio in questo ordine) che hanno festeggiato tutte assieme la partecipazione al torneo. L’organizzazione ha comunque voluto lanciare un segnale di apertura verso il cosiddetto sesso debole, premiando anche le quote rosa del gruppo arbitrale.

La targa “fair play” è stata assegnata al gruppo dei Pulcini della società Cynthia 1920, i cui dirigenti non hanno esitato a denunciare un errore a loro vantaggio che li avrebbe mandati in finale, nonostante avessero perso la gara valida per la qualificazione. Un gesto che ha tolto d’impaccio tutta la macchina organizzativa, in quanto molto probabilmente l’errore non sarebbe stato notato subito, visto che non c’era stato alcun ricorso.

«Ci è sembrato doveroso attribuire il riconoscimento a questa società», commenta il presidente della As Roseto, Camillo Cerasi, «soprattutto perché sono stati gli stessi ragazzi ad accorgersi subito dell’errore avvertendo prima i propri dirigenti, i quali a loro volta e senza esitare si sono rivolti ai nostri addetti».

Quattro giorni intensi di sport e non solo, in cui si sono disputate circa 220 partite suddivise in quattro impianti sotto lo sguardo attento degli oltre 60 addetti dell’organizzazione. «Come sempre è stata una fatica notevole», conclude il presidente Cerasi , «ma siamo pronti domani stesso a ricominciare a lavorare per l’edizione numero 20, che sarà sicuramente un evento da ricordare».

Federico Centola

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