I piedoni di Caressa e i sudori di Zenga

Partita “fisica” fino alla confessione di Bergomi: «Si soffre tantissimo Fabio»
Perdiamo una volatona gigantesca: collegamenti, conto (conti) alla rovescia, attese agli aeroporti per sapere che Leonardo Bonucci ne ha messi 44, tra parenti e amici, sul charter dei giocatori per Bordeaux, un palleggio di linee di Sky e Rai degno di Magic Johnson. Dalla Fans Zone di Parigi l’inviato della tv satellitare, Angelo Mangiante, pesca una decina di tifosi, ne viene fuori un PoPoPoPoPoPoooPooosgonfio. C’è tensione. Cresce l’attesa, tra incitamento e pillole di patriottismo: mamma Rai ci propone anche la moglie. Quella di Conte: «Testa, cuore e gambe come dice lui», finisce al microfono di Donatella Scarnati.
Dall’altra parte WikiCaressa sfodera un avvio alla sua maniera dopo una commovente “Strada facendo” di Baglioni. Dall’altra parte Alberto Rimedio fa fatica a contenere l’esuberanza di Walter Zenga : Khedira si fa male, ma tenta di rientrare. «Mi sono sbagliato, peccato». No, dopo pochi minuti lo Swarovski di Stoccarda getta la spugna. Fabio Caressa molla l’osso per trenta secondi a Beppe Bergomi: «Partita molto tattica. Io ho individuato Giaccherini per sbloccarla». Qualche minuto e il campo gli dà ragione: Bonucci, Giaccherini e Sturaro sfiora il gol sul cross deviato dalla difesa tedesca.«La toglie Boateng col piedone. Ecco. Ecco Neuer la toglie anche lui col piedone. Due piedoni!». “Piedone l’africano”, avrebbe detto Bud Spencer.
Si riparte. La Nazionale scricchiola. Florenzi perde palla, poi recupera miracolosamente: «Meno male, Conte se lo stava mangiando vivo», sottolinea Altinelli. WikiCaressa stavolta si rifugia nelle memorie inglesi: Rory Delap. «Giocava nello Stoke City». Apperò.Ma è un attimo di distrazione. Lo riporta alla realtà il gol di Ozil su passaggio di Gomez. «Ma è fuorigioco! Fuorigioco!». Beppe non gli dà corda. È papale lo Zio. «Bisogna avere pazienza». Così quando troviamo il rigore e lo realizziamo è una sua vittoria. «Conte lo aveva capito. Bisognava avere pazienza». Il dirimpettaio Zenga ringrazia Buffon: «Ecco quanto conta la parata di Gigi!». Solidarietà di ruolo.
Ai supplementari Walterone confessa: «Sto sudando». tensione alle stelle. Ammoniti a raffica. E il rischio squalifica è alto, sono poche le caselle azzurre vuote: «Sembra battaglia navale Beppe». E si soffre: «Tantisismo Fabio». Fino ai rigori, fino al rigore di Darmian.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

