I pugili abruzzesi tutti vittoriosi: Cavallucci si impone su Ungiadze

20 Dicembre 2021

PESCARA . Tutti vittoriosi i pugili abruzzesi impegnati al PalaTricalle di Chieti nella 28ª edizione del Fight Clubbing, il più grande evento di sport da combattimento che ha visto salire sul ring...

PESCARA . Tutti vittoriosi i pugili abruzzesi impegnati al PalaTricalle di Chieti nella 28ª edizione del Fight Clubbing, il più grande evento di sport da combattimento che ha visto salire sul ring vari boxeur di stampo internazionale sotto l'organizzazione di Andrea Sagi. Nel clou della serata il teatino Emanuele Cavallucci ha avuto la meglio sul georgiano Giorgi Ungiadze, subentrato all'ultimo momento al tanzaniano Hamisi Maya. L'idolo di casa, tesserato con la scuderia di Rosanna Conti Cavini, è tornato ad alzare le braccia al cielo davanti al suo pubblico, proprio come fece nel marzo 2019, quando conquistò il titolo italiano dei pesi medi.
Cavallucci può così aggiornare il suo score di 13 successi, 5 pareggi e una sconfitta. Bene pure il pugile di Roccamontepiano Luca Spadaccini, che si è imposto ai punti sull'esperto atleta georgiano Nikolozi Gviniashvili, subentrato anch'egli all'indisponibile Ibrahim Maokola. Spadaccini, tesserato con la scuderia di Michele Delle Fave, vanta ora 11 incontri in carriera frutto di 7 successi, 3 pari e una sconfitta. Il lupo di Montepiano, conosciuto come “war machine”, sarà il prossimo sfidante al titolo dei medio massimi. Esulta il pescarese Matteo Patanè che ha prevalso ai punti sul greco Panagiotis Petritsis. Festeggia anche il pugile giuliese Edoardo D'Addazio, al terzo successo consecutivo da professionista dei pesi leggeri, dopo aver battuto per ko tecnico al 1° round - in una riunione organizzata dall'Accademia pugilistica Giulianova al PalaCastrum -, il moldavo Marius Col che finora non aveva mai perso prima del limite. Il 23enne giuliese, già ribattezzato “Onda d'urto”, punta a diventare un grande campione della disciplina. Marco Ratta