I punti al Campli, gli applausi al Pescara

Il derby lo vincono i farnesi (5° successo di fila), ma l’Amatori sfiora il colpo anche con tante assenze. E Millina si arrabbia
CAMPLI. Per descrivere il derby del Pala Borgognoni forse è meglio partire dal dopo gara. Coach Piero Millina è arrabbiatissimo e non le manda a dire ai suoi giocatori nonostante la vittoria. «C’è da essere soddisfatti solo per i due punti, per il resto possiamo anche chiedere scusa a chi è venuto a vedere la nostra partita. Viste le condizioni con cui è scesa in campo, Pescara meritava di vincere perché gioca di squadra. Noi, invece, abbiamo troppi personalismi. La settimana sarà dura come sempre e, dalla prossima partita, chi avrà un atteggiamento sbagliato resterà in panchina».
Giocatori avvisati, dunque, dal coach bolognese. I due punti al Campli, gli applausi all’Amatori che ha dovuto rinunciare all’ultimo istante, a causa di un virus influenzale, al lungo titolare Polonara e con Di Donato in campo con la febbre. E nonostante questo ha sfiorato il colpo grosso.
I farnesi hanno ottenuto la quinta vittoria consecutiva che permette, al pari di San Severo, di agganciare al secondo posto Falconara. Di Giuliomaria con 20 punti e 15 rimbalzi, e Pepe con 21 punti, sono stati i grandi protagonisti della sfida per le due squadre. Derby giocato in un Pala Borgognoni caldo e con un’ottima cornice di pubblico. Il Campli prova a scappare una prima volta nel primo quarto quando dal 7-9 si passa al 22-9 con Petrazzuoli a spalleggiare Di Giuliomaria. Pescara con Bini, Pepe e Di Donato si rifà sotto arrivando a -5, 29-24 al 13’ e andando al riposo sotto di appena tre lunghezze, 34-31 con cinque punti in fila di Di Fonzo. I tiri liberi di Pepe, dopo l’intervallo lungo, permettono all’Amatori di centrare la parità (38-38) al 24’. Campli, sospinta da un grande pubblico, prova a costruire un nuovo break ma è molto fallosa. Di Giuliomaria suona la carica, Bottioni e Fattori hanno un lampo di luce nella propria gara: 50-40 al 28’. Margine di vantaggio, questo, che risulterà decisivo perché nell’ultimo quarto, gli errori si moltiplicano su entrambi i fronti e gli ospiti non troveranno mai, in concreto, la forza di una reazione.
Dopo il quarto fallo tecnico fischiato nel match, ed equamente divisi, Serroni firma il 64-56, ma Pepe non ci sta e riporta i suoi sotto, 64-60. I canestri di Petrazzuoli e Di Giuliomaria sono decisivi perché l’Amatori non segna più, fiaccata dal dispendio di energia. La vittoria va alla Globo Infoservice Campli del presidente Impaloni, ma i due punti non servono a placare l’ira di coach Piero Millina.
Matteo Falzon
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