i ricordi
edi bivi - ex attaccante«Pescara perde un grande personaggio» «Avevo 20 anni, era il campionato 1980-1981, e mi ha allenato al Catanzaro. È stato il mio primo “vero” allenatore e mi ha insegnato...
edi bivi - ex attaccante
«Pescara perde un grande personaggio»
«Avevo 20 anni, era il campionato 1980-1981, e mi ha allenato al Catanzaro. È stato il mio primo “vero” allenatore e mi ha insegnato tanto. È stato un grande tecnico e la città di Pescara perde un grande personaggio».
vittorio galigani - ds
«Scanzonato e uomo di grande cultura»
«Aveva un carattere bellissimo, era uno scanzonato. Lo conoscevo da calciatore quando era a Bologna e poi è stato con me, che facevo il direttore sportivo, a Chieti e Foggia. È sempre stato un positivo».
fabio nepa - ex attaccante
«Maestro di calcio,
persona eccezionale»
«Avevo 24 anni e mi volle al Chieti. Per me è stata una vera fortuna ad averlo incontrato perchè mi ha insegnato tantissimo. Era una persona buona che aveva poco a che fare
con il mondo del calcio».
giorgio repetto - ds
«Uomo d’altri tempi
dalla battuta pronta»
«Siamo sempre stati amici anche fuori dal mondo del calcio. I nostri figli sono cresciuti assieme e, in estate, frequentavamo lo stesso lido. Uomo d’altri tempi che aveva sempre la battuta sempre pronta. Mi ricordo quando fu a un passo dall’Inter».
«Pescara perde un grande personaggio»
«Avevo 20 anni, era il campionato 1980-1981, e mi ha allenato al Catanzaro. È stato il mio primo “vero” allenatore e mi ha insegnato tanto. È stato un grande tecnico e la città di Pescara perde un grande personaggio».
vittorio galigani - ds
«Scanzonato e uomo di grande cultura»
«Aveva un carattere bellissimo, era uno scanzonato. Lo conoscevo da calciatore quando era a Bologna e poi è stato con me, che facevo il direttore sportivo, a Chieti e Foggia. È sempre stato un positivo».
fabio nepa - ex attaccante
«Maestro di calcio,
persona eccezionale»
«Avevo 24 anni e mi volle al Chieti. Per me è stata una vera fortuna ad averlo incontrato perchè mi ha insegnato tantissimo. Era una persona buona che aveva poco a che fare
con il mondo del calcio».
giorgio repetto - ds
«Uomo d’altri tempi
dalla battuta pronta»
«Siamo sempre stati amici anche fuori dal mondo del calcio. I nostri figli sono cresciuti assieme e, in estate, frequentavamo lo stesso lido. Uomo d’altri tempi che aveva sempre la battuta sempre pronta. Mi ricordo quando fu a un passo dall’Inter».

