I ricordi di Bonaldi: serve lo spirito del lupo marsicano

L’ex attaccante dell’Avezzano suona la carica Giampaolo conferma la squadra delle ultime settimane
AVEZZANO. Nei derby accade spesso che i pronostici vadano a farsi benedire. Esattamente come accadeva nel 1981, quando l'Avezzano, ultimo in classifica, andò a violare a sorpresa il Fattori. Un ricordo ancora vivo nella memoria del bomber Tonino Bonaldi: «Avevano appena licenziato l'allenatore Bruno Jacoboni e dopo l'ennesima sconfitta ci ritrovammo in fondo alla classifica». Un periodo difficile per i biancoverdi, uno dei tanti nella storia quasi centenaria del club e Bonaldi si ritrovò nella condizione del capitano che non può abbandonare la nave che sta affondando: «E' vero, perché fui chiamato in segreteria e mi venne chiesto di assumere la guida tecnica della squadra, così che in un attimo mi ritrovai ad essere capitano, allenatore e giocatore contemporaneamente, ma quella volta venne fuori il proverbiale spirito del lupo marsicano, perché vincemmo 1-0 in mezzo a una bufera di neve memorabile. La rete», prosegue Bonaldi, «la misi a segno io su imbeccata di Nazzareno Di Matteo e quella fu la vittoria della rinascita, perché alla fine arrivammo addirittura a raggiungere metà classifica». Altri tempi, ma il derby per eccellenza ha sempre suscitato emozioni e anche questo pomeriggio lo stadio dei Marsi vivrà un'altra intensa pagina della storia calcistica fra biancoverdi e rossoblù e il cattivo tempo delle ultime ore, non dovrebbe condizionare più di tanto uno spettacolo che tutti auspicano pari alle attese. Scende la temperatura atmosferica, sale invece quella del tifo (600 biglietti staccati in prevendita). L'ultima volta che i rossoblù sono stati ospiti dell'Avezzano, risale ad un anno e mezzo fa. Allora a gioire furono gli aquilani. A favore dei biancoverdi, oggi, gioca indubbiamente il fattore campo e con esso l'entusiasmo per una condizione psico-fisica invidiabile che nelle ultime sei giornate ha fruttato due pareggi e quattro vittorie. Altrettanto confortante il ruolino di marcia aquilano e la parità numerica in classifica è testimonianza di un equilibrio che forse solo i singoli episodi potranno alterare. Per quanto riguarda la formazione dei padroni di casa, difficile pensare che non venga confermata la fiducia a chi tanto bene sta facendo da un mese a questa parte.
LA FORMAZIONE
AVEZZANO (4-3-1-2): Fanti; Besana, Menna, Sbardella, Lombardo; D'Eramo, Persia, Bianciardi; Cerone; Dos Santos, Pellecchia. Allenatore: Giampaolo.
Plinio Olivotto
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