I tifosi del Pescara trattati male giovedì a Trapani

A Trapani non è stata solo festa per i 404 supporter biancazzurri che hanno cantato a squarciagola ben oltre il fischio finale. Purtroppo, bisogna registrare anche alcuni episodi spiacevoli avvenuti...
A Trapani non è stata solo festa per i 404 supporter biancazzurri che hanno cantato a squarciagola ben oltre il fischio finale. Purtroppo, bisogna registrare anche alcuni episodi spiacevoli avvenuti durante la trasferta. In particolare, i tifosi si sono lamentati per il trattamento ricevuto dagli agenti delle forze dell’ordine che giovedì li hanno accolti all’aeroporto (il primo gruppo alle 8, il secondo alle 12,30). Nessun atto di violenza, ma un girovagare incomprensibile. Tutto ok al mattino quando i primi tifosi sono stati accompagnati a Marsala, dove alle 13 sono stati raggiunti dal secondo gruppo. Ebbene, gli agenti hanno dato appuntamento per spostarsi a Trapani alle 14,30. A 6 ore dal fischio d’inizio, infatti, i sostenitori sono stati portati in un luogo sperduto, sprovvisto di servizi igienici, e lasciati per circa 3 ore sotto al sole cocente. «Siamo stati trattati come animali», questo il commento di alcuni tifosi. Verso le 17,30 sono stati accompagnati allo stadio e ognuno è stato sottoposto a tre perquisizioni. I pescaresi hanno raccontato di essere stati anche fotografati uno ad uno con il documento in mano prima di poter accedere al Provinciale. E c’è ancora chi si lamenta per gli stadi vuoti...

