I tifosi vanno dal sindaco per chiedere chiarezza Domani il giorno cruciale per il futuro del Teramo

TERAMO. Si resta con il fiato sospeso in casa Teramo, in attesa che possa arrivare qualche buona notizia. E' la vigilia dell'assemblea dei soci (in programma domani a Roma) e, da quanto filtra, non è...
TERAMO. Si resta con il fiato sospeso in casa Teramo, in attesa che possa arrivare qualche buona notizia. E' la vigilia dell'assemblea dei soci (in programma domani a Roma) e, da quanto filtra, non è ancora stata trovata una soluzione per scacciare le nubi sul futuro. Le prossime ore saranno determinanti e la speranza è che ci sia una svolta positiva. Il 22 giugno scadono i termini per l'iscrizione, perciò dal delicato summit romano dovrà emergere qualcosa di concreto sia per consentire al Diavolo di essere ai nastri di partenza del prossimo campionato sia per garantire la continuità aziendale del club. Ieri, in municipio, il sindaco Gianguido D'Alberto ha ricevuto una delegazione di tifosi della curva Est e il presidente del Club Biancorosso Giuseppe Bracalenti. Raggiunto telefonicamente, al termine dell'incontro con la tifoseria, D'Alberto ha spiegato: «Vivo con preoccupazione questa situazione. Ho ritenuto giusto incontrare i tifosi e ho ribadito loro ciò che dico da tempo, cioè che la vicenda è complessa e chi deve fare proposte è ora che intervenga. E' il momento di uscire allo scoperto. In vista dell'assemblea dei soci, che potrebbe essere decisiva, è necessaria un'azione concreta per assicurare l'iscrizione al campionato e dare continuità al Teramo. Sono in contatto quotidiano con gli amministratori del club», ha concluso D'Alberto, «e anche loro attendono un passo ufficiale. Il tempo sta per scadere». Continua ad esserci silenzio intorno alla vicenda, ma di certo anche in questo fine settimana le parti sono state a lavoro per cercare una via d'uscita. L'ultima parola spetta al tribunale di Roma, che da mesi ha in mano il controllo del Teramo e delle quote di maggioranza a causa delle misure di prevenzione emesse nei confronti dei beni del gruppo Ciaccia e dell'azienda dell'ex presidente Chierchia. La Roma, intanto, ha ufficializzato ieri l'arrivo di Federico Guidi sulla panchina della Primavera al posto di Alberto De Rossi. «Vorrei ringraziare Vincenzo Vergine, Tiago Pinto e tutta la società per la fiducia che mi è stata accordata. Entrare nel mondo Roma», ha dichiarato Guidi al sito del club della famiglia Friedkin, «rappresenta per me una fortissima emozione. Sarà una grande responsabilità lavorare nel settore giovanile giallorosso, per proiettare nel calcio professionistico quanti più calciatori possibili». Appena ci sarà chiarezza societaria e verranno sciolti i dubbi sull'iscrizione il Teramo dovrà trovare l'erede di Guidi, che ha salutato i biancorossi dopo un solo anno e la salvezza conquistata al termine di una stagione tribolata.
Gaetano Lombardino
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