I veterani in campo per salvare il Pescara e entrare nella storia

24 Maggio 2020

Fiorillo, Balzano, Memushaj e Maniero scalpitano: presenze e gol, ognuno ha motivazioni supplementari

PESCARA. Anche i tre moschettieri erano quattro. Eh già, c’era pure D’Artagnan. Come loro, Vincenzo Fiorillo, Antonio Balzano, Ledian Memushaj e Riccardo Maniero sono pronti a duellare per raggiungere l’obiettivo. I veterani del Pescara vogliono risollevare le sorti della squadra e togliersi qualche soddisfazione personale. Sono i quattro moschettieri del Delfino, gli unici della rosa ad aver superato (abbondantemente) le 100 presenze con la maglia biancazzurra. Non più giovanissimi, molto legati al club e alla città, sperano di chiudere in bellezza la carriera in riva all’Adriatico. Entro il prossimo week end la comitiva dovrebbe iniziare gli allenamenti collettivi, da quel momento si farà sul serio e il Pescara dovrà prepararsi al meglio. Con tre punti di vantaggio dai play out e un ritardo di sei lunghezze dalla zona play off, tutto è ancora possibile: servirà il massimo sforzo per dare un senso (positivo) a un campionato che finora ha regalato ai tifosi pochissime gioie. «La nostra classifica non è buona e faremo di tutto per risalire. La preparazione fisica sarà determinante, dovremo resettare tutto e ripartire», il monito lanciato nei giorni scorsi da capitan Fiorillo. Al 30enne genovese non manca molto per diventare una bandiera del Pescara. Nel torneo di B 2018-19 ha superato Domenico Lamia Caputo e Paolo Bordoni portandosi al secondo posto nella classifica dei portieri con più presenze nella storia del Delfino. Nell’attuale torneo è salito a quota 174 (9 in A, 154 in B e 11 in coppa Italia), -46 dall’indimenticato Gino Di Censo che resta al vertice della speciale graduatoria con 220 partite. Mancano dieci gare alla fine della stagione regolare e, se dovesse giocarle tutte, Fiorillo si porterebbe a -1 da Vincenzo Zucchini (185 presenze col Delfino), un’icona del calcio pescarese al pari di Bruno Nobili. A proposito, quest’ultimo di recente è stato superato da Maniero nella classifica dei bomber biancazzurri. Grazie ai 39 gol (35 in B e 4 in coppa Italia) segnati in 122 match l’attaccante napoletano ha scavalcato Nobili (38 in 198 gare) piazzandosi in settima posizione nella graduatoria dei migliori cannonieri. Prima di Maniero ci sono Mario Tontodonati (120 reti), Federico Giampaolo (65), Marco Sansovini (54), Michele Gelsi (49), Ottavio Palladini (48) e Giuseppe Rinaldi (45).
Scalpitano anche Balzano e Memushaj. Il terzino di Bitonto non vede l’ora di riassaporare il profumo dell’erba dopo il grave infortunio al ginocchio (rottura del legamento crociato). Non gioca da settembre e in totale ha collezionato 152 presenze (26 in A, 117 in B, 9 in coppa Italia) in biancazzurro conquistando una promozione in A nel 2012. Stesso exploit di Memushaj, che ha vinto la B nel 2016: per l’albanese 173 partite con il Pescara (36 in A, 129 in B, 8 in coppa Italia e 24 reti), una sola in meno rispetto a Fiorillo. Con i quattro moschettieri a disposizione, Nicola Legrottaglie avrà qualche motivo in più per sorridere.
Fiocco rosa in casa Oddo. Massimo Oddo, ex allenatore del Pescara, è diventato papà della piccola Greta. Al tecnico pescarese e alla moglie Roberta gli auguri del Centro.
Giovanni Tontodonati
©RIPRODUZIONE RISERVATA.