Iannascoli vola alto: Pescara ora vuole puntare all’Europa

28 Marzo 2017

Il presidente dopo la conquista della seconda coppa Italia «Obiettivo scudetto per tornare a fare l’Uefa Futsal Cup»

PESCARA. Vincere aiuta a vincere e soprattutto non stanca mai. Lo sa bene Danilo Iannascoli, giunto con il Pescara calcio a 5 al sesto alloro della sua gestione. La coppa Italia alzata al cielo domenica sera è solo l'ultimo dei trofei conquistati dal numero uno del Delfino, preceduto da uno scudetto, due supercoppe, la coppa Italia under 21 vinta venerdì scorso e l'altra Coppa Italia, quella arrivata nel 2016 e che adesso dà un valore ancora più grande al trionfo di domenica: «Abbiamo scritto una pagina di storia», dice Il presidente del Pescara, mentre ammira la medaglia che gli hanno messo al collo, l'unica ritirata, per sua stessa ammissione. «Siamo riusciti dove nessun altro ce l'aveva fatta. Con un colpo solo abbiamo bissato il successo dello scorso anno e quello dei ragazzi dell'under 21. Senza dimenticare la Supercoppa vinta in autunno e la finale persa in Winter Cup. Penso che adesso gli altri ci metteranno un po' per provare a raggiungere i nostri risultati», afferma soddisfatto. E come dargli torto: «Vincere una competizione del genere è sempre complicato perché la partita secca rimescola i valori del campionato, annullando o almeno riducendo il gap tra le contendenti. Ci siamo presentati all'appuntamento in non perfette condizioni. Tra squalifiche e infortuni la squadra ha dovuto stringere i denti, basti pensare che nei due tempi supplementari contro la Luparense Colini ha fatto fatica a dare riposo a chi non ce la faceva più. Ma le difficoltà incontrate strada facendo rendono ancora più bella la vittoria, arrivata, ci tengo a sottolinearlo, in mezzo all'amore della nostra gente. Nel corso degli anni ci siamo abituati al calore dei tifosi, ma vedere 2.000 persone al palazzetto è sempre un'emozione fortissima. Domenica, Pescara e l'Abruzzo hanno sofferto insieme a noi. E noi dedichiamo questo successo a loro». È un fiume di gioia Iannascoli, impossibile da placare anche quando parla di futuro. Perché la sua testa è già rivolta altrove, all'Europa, dove lui vuole tornare per andare a prendersi l'unico trofeo che manca al Pescara: «Vincere il campionato quest'anno sarà dieci volte più difficile perché ormai tutti ci aspettano al varco. Ma questo è il destino delle squadre costruite per vincere, quindi il nostro. Facciamo un passo per volta, a partire da sabato: occorre blindare la prima posizione per imboccare la strada migliore verso quel tricolore indispensabile per respirare nuovamente l'aria europea. Le finali di Uefa Futsal Cup di Madrid sono ancora impresse nella mia mente. Giocare davanti a 6.000 spettatori contro avversari così forti ha senz'altro contribuito al nostro percorso di crescita. La strada è lunga e tortuosa, ma noi ci sentiamo pronti. Vinciamo in Italia e andiamo alla conquista dell'Europa».

Adriano De Stephanis

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