Iannone va a tutta velocità in pista e nella vita privata

Nel 2024 il ritorno alle gare nella Superbike e quello all’orizzonte nella MotoGp dopo gli anni di squalifica per doping e la partecipazione a Ballando con le Stelle
A 35 anni Andrea Iannone sta vivendo una seconda giovinezza. Il ritorno in pista nel 2024 dopo la squalifica quando ormai sembrava morto e sepolto come pilota e destinato ad altro (vedi la partecipazione a Ballando con le stelle); a desso all’orizzonte c’è il ritorno addirittura in MotoGp per gli ultimi due gran premi della stagione al posto di Di Giannantonio. Il tutto s’incastra in una vita sentimentale felice sfoggiata sui social con la cantante popstar Elodie. Dopo anni trascorsi nel circus della MotoGp passati tra la storia d’amore con Belen Rodriguez e quella con l’influencer Giulia De Lellis. Una vita a tutta velocità partita da Vasto sviluppatasi a Milano e oggi stabilitasi a Lugano, il quartier generale di Andrea Iannone.
Il ritorno. Il 2024 è stato l’anno del rilancio per Andrea Iannone, uno dei piloti più talentuosi e controversi del motociclismo italiano. Il centauro vastese, infatti, è rimasto fuori per ben cinque anni a causa di una squalifica per doping, che lo ha di fatto tolto per molto tempo da quello che è sempre stato il suo habitat naturale. Lo stop nel 2019 per via di un controllo positivo a sostanze anabolizzanti, quando correva in MotoGP in sella all’Aprilia. Quattro anni di squalifica. E così è passato alla Superbike in cui ha dimostrato ancora talento, ottenendo un ingaggio con il Team Go Eleven della famiglia Ducati. Ottavo posto finale per Andrea Iannone con la ciliegina della vittoria del 28 settembre scorso della gara 1 in Spagna e con tanto di chiamata Ducati grazie ai buoni uffici di Valentino Rossi. Sostituirà, infatti, Fabio Di Giannantonio in sella alla Ducati VR46 in occasione dei gran premi di Malesia e Valencia, ultimi due appuntamenti del Mondiale in programma a novembre. Il 35enne pilota vastese prenderà il posto di Di Giannantonio, che dopo la gara in Thailandia tornerà in Italia per operarsi alla spalla sinistra. Iannone non gareggia nella classe regina del Motomondiale dal 2019 e tornerà in scena proprio a Sepang, dove risultò positivo a un test antidoping. Annunci sono arrivati da più parti anche se Iannone ha smorzato gli entusiasmi: “Io in pista a Sepang? Il telefono non ha squillato”, ha detto recentemente.
L’evoluzione. Andrea Iannone è nato il 9 agosto 1989 a Vasto. Il padre, Regalino Iannone, ha lasciato il suo lavoro da commerciante per potersi dedicare ad Andrea e alla sua passione per le moto. Anche sua madre, Katia Napolitano, ha incoraggiato il figlio a perseguire il suo sogno sin da piccolo. Alle elementari, infatti, possedeva già una minimoto che si divertiva a montare e smontare dopo scuola. Si è diplomato come perito meccanico in un istituto privato, mentre iniziava a gareggiare seriamente. Andrea Iannone ha diversi tatuaggi, tra cui la scritta sul collo “desaparecido”, il nome della ex Belèn e la frase “I’ll never give up”. Vive a Lugano da anni.
La carriera. Nel 2004, a quindici anni, partecipa grazie al team Abruzzo Junior, che gli mette a disposizione un'Aprilia, al campionato spagnolo Velocità, al campionato italiano Velocità e a molte altre competizioni, sia in Italia che all'estero. L'anno successivo ha la possibilità di disputare una stagione completa nella classe 125 del Motomondiale, ancora in sella a un'Aprilia. Ancora 125 con il team Campetella Racing Junior e una Aprilia RS 125 R.
Nel 2007 rimane in Aprilia gareggiando nel WTR Team. Nel 2008 Andrea Iannone passa sotto l'ala protettiva di Fiorenzo Caponera all'I.C. Team. Vince la sua prima gara di sempre nel Motomondiale in Cina. In Malesia si aggiudica la sua prima pole position. La stagione si conclude con centosei punti al decimo posto in classifica. Nel 2010 Iannone sale di livello e passa alla Moto2, nel team SpeedUp di Luca Boscoscuro. Porta a casa un totale di cinque pole - in Italia, nei Paesi Bassi, in Catalogna, in Germania e in Spagna - e otto podi. Nel 2013 arriva il salto in MotoGP, diventando il pilota del team Pramac Racing in sella alla Ducati Desmosedici. Nel 2015 lascia il team Pramac ed entra a far parte del team ufficiale Ducati, dove trova Andrea Dovizioso. Proprio alle spalle del suo compagno di squadra, e di Valentino Rossi (è lui che gli affibia il nomignolo The maniac), sale per la prima volta sul podio in MotoGP, terzo in Qatar, mentre al Mugello ottiene la prima pole position (taglierà il traguardo in seconda posizione). Finito ancora tra i primi tre in Australia, termina la stagione con centottantotto punti e la quinta posizione in classifica.
L’anno d’oro. Nel 2016, in Austria, conquista il primo successo in categoria, permettendo alla Ducati di tornare sul primo gradino del podio a sei anni di distanza dall'ultima volta (vittoria a Phillips Island di Casey Stoner). Dopo un'estate all'insegna del gossip, in cui le cronache rosa riportano un suo presunto flirt con Belen Rodriguez, a settembre il pilota di Vasto ufficializza attraverso le pagine del settimanale "Chi" la love story con la showgirl argentina. La storia finisce però nel novembre del 2017.
La squalifica. Alla fine del 2019 viene sospeso dalle competizioni dopo un controllo antidoping, confermato poi all'inizio del 2020. Nell'autunno del 2021 Andrea Iannone è tra i nuovi concorrenti di Ballando con le Stelle; ancora prima dell'inizio del programma si parla già di un flirt tra lui e l'insegnante di ballo Lucrezia Lando. Nel 2023 la sua nuova compagna è la cantante Elodie.
La vita privata. Elodie e Andrea Iannone sono più uniti che mai. In estate hanno partecipato alle nozze di Diletta Leotta e il portiere di calcio Loris Karius, in Sicilia. Di recente, Andrea Iannone ha condiviso sui social una dedica per la sua Elodie. "Grato alla vita per averti conosciuto", ha scritto il pilota. "Amore mio stupendo", ha replicato la Di Patrizi.
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