Iannone: voglio vincere la prima gara con i grandi

L’abruzzese: «In Qatar sono arrivato terzo, domenica punto al gradino più alto Siamo tutti vicini e l’ultimo test è andato bene, abbiamo buone possibilità»
«Per noi è un anno molto importante, tutti sono fortissimi, ma vogliamo migliorarci rispetto al 2015 e voglio vincere la mia prima gara in MotoGp, è il mio obiettivo e farò di tutto per riuscirci».
Andrea Iannone, 26 anni, da Vasto, stavolta vuole il gradino più alto del podio, magari già a partire dalla prima prova stagionale in Qatar, dove l’anno scorso con la sua Ducati Desmosedici Gp si piazzò terzo.
«Quest’anno è cambiato tutto, è tutto diverso: pneumatici, elettronica, moto. Il feeling con le gomme sin dall’inizio è stato buono», spiega il pilota abruzzese della Ducati, «sono soddisfatto della Michelin e lo stesso si può dire per l’elettronica. A Sepang e Phillip Island abbiamo avuto qualche problema rispetto al 2015, ci siamo concentrati su questo e siamo soddisfatti del lavoro fatto. L’ultimo test in Qatar è andato bene per noi, abbiamo delle buone possibilità».
Iannone confessa che la situazione di quest’anno in MotoGp gli ricorda «la Moto2, con tutti i piloti vicini, il gap molto ridotto. Anche il team satellite svolgerà un ruolo importante». Questo grazie – o per “colpa” – delle novità introdotte dal regolamento.
Il pilota vastese, al suo secondo anno con la Ducati, ha un bellissimo ricordo del Qatar. Il terzo posto dello scorso anno è stato il primo podio in carriera nella MotoGp. Oltre a quel terzo posto, Andrea Iannone a Losail vanta trascorsi favorevoli: vincitore in 125 cc nel 2009 (l’ultimo italiano a riuscirci nella entry class), sul podio in Moto2 nel 2011 e 2012 (secondo in entrambe le gare). Dunque questa volta probabilmente anche la cabala gioca a suo favore. E ha tutta l’intenzione di rompere le uova ai favoriti Marquez, Lorenzo e Rossi.

