Ibra migliora e vede il derby Eriksen: Inter da scudetto

L’attaccante del Milan sta recuperando dall’infortunio e ruggisce sui social Il danese carica i nerazzurri: «Qui posso vincere». A San Siro verso il sold out
MILANO. Zlatan Ibrahimovic scalda i motori per il derby di domenica con l'Inter e «ruggisce» sui social: smaltita l'influenza ed ormai in fase di completa guarigione dall’affaticamento al polpaccio - i problemi che lo hanno costretto a saltare precauzionalmente la gara con il Verona - lo svedese ieri è tornato per la prima volta sul campo per un allenamento personalizzato. E poco più tardi ha postato un video in cui una sua smorfia durante una fase di riscaldamento a San Siro viene doppiata da un ruggito, il tutto accompagnato da suoni ed effetti visivi che rimandano al re della savana. «I leoni», scrive Ibrahimovic su Twitter e Instagram, «non fanno lo stesso rumore degli umani». Un messaggio pieno di grinta e determinazione in vista della gara che potrebbe cambiare la stagione dei rossoneri, ancora impantanati a centro classifica ma con conclamate mire di Europa. Oggi, secondo i programmi di recupero previsti dallo staff medico, Ibrahimovic rientrerà in gruppo - come già fatto in queste ore da Biglia, Krunic, Kjaer e Conti - e così potrà guidare l'attacco domenica sera. Il derby per Ibrahimovic, da grande ex e simpatizzante interista perché - per sua stessa ammissione - «amava il nero e l'azzurro» quando dalla sua casa di Malmoe seguiva la serie A da bambino, non potrà mai essere una partita come le altre. Tuttavia l'incrocio contro l'Inter gli ha detto spesso male con un bilancio di 5 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte (6 le reti fatte e un assist fornito). A lui, però, è legato il ricordo della sola e unica vittoria del Milan in casa dell'Inter negli ultimi 14 anni: uno 0-1 del 14 novembre 2010, partita decisa proprio da un rigore realizzato dallo svedese. Quel successo divenne fondamentale per la conquista del 18esimo e ultimo scudetto rossonero. Dal 2005, però, gli altri precedenti parlano di 10 vittorie dell'Inter e 3 pareggi.
Un'Inter in stile Eriksen verso il derby, magari per ripercorrere le orme di Wesley Sneijder. La sfida con il Milan non sarà la prima da titolare per il danese come successe al trequartista olandese, che il 28 agosto 2009, appena sbarcato in Italia, contribuì al trionfo per 4-0 della squadra di Mourinho sui cugini rossoneri. Ma tutto il mondo nerazzurro si attende che l'ex Tottenham possa far fare il salto di qualità alla squadra di Conte già da domenica. «Vincere è uno dei motivi per cui sono all'Inter», dice Eriksen. «Rispetto a dove ero prima, qui ci sono maggiori possibilità di farlo. Speriamo di alzare un trofeo, sarebbe la ciliegina sulla torta. Il derby? Mi dicono sia una partita molto intensa e importante per la stagione, sarà divertente». Intanto si va verso il sold out a San Siro per la stracittadina. Sono infatti ancora pochi i biglietti disponibili per la sfida al Meazza: a settembre nella gara d'andata, in casa del Milan, gli spettatori furono 70.440 spettatori per quasi 5 milioni di euro di incasso, mentre nella stagione in corso l'Inter ha fatto segnare il nuovo record d'incasso in serie A contro la Juventus con sold out e 6,6 milioni dal botteghino.
Angelo Caradonna

